Ritardi fino a sei mesi e prezzi in aumento.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-03-2026]

Dopo le RAM e gli SSD, ora tocca ai processori: la carenza globale di CPU Intel e AMD sta colpendo in modo simultaneo sia il mercato consumer sia quello server, con tempi di consegna che in alcuni casi ormai raggiungono i sei mesi e, presto, aumenti di prezzo. Le informazioni provenienti da più fonti industriali indicano che la domanda legata all'intelligenza artificiale sta drenando capacità produttiva, lasciando i produttori di PC e server senza volumi sufficienti. I volumi di CPU consegnati non sono infatti più in linea con le richieste. La situazione è peggiorata rispetto ai mesi precedenti, con un impatto diretto sui costi e sulle tempistiche: in passato erano sufficienti una o due settimane per ottenere i processori, mentre ora la media è salita a otto‑dodici settimane, con casi estremi che arrivano a sei mesi.
La pressione deriva in larga parte dalla crescita della domanda di infrastrutture IA. Gli hyperscaler stanno assorbendo capacità produttiva non solo per GPU e acceleratori, ma anche per CPU, RAM e dispositivi di memorizzazione. La diffusione di modelli più piccoli e di soluzioni agentiche richiede infatti un numero crescente di processori general‑purpose, come per l'appunto quelli che si trovano in desktop e server. I produttori di PC, tra cui HP e Dell, stanno già segnalando un divario crescente tra domanda e disponibilità di CPU consumer. La priorità assegnata dai produttori ai processori server sta comprimendo ulteriormente l'offerta destinata ai sistemi desktop e notebook.
In questo scenario, Intel e AMD si starebbero preparando a comunicare ai partner l'intenzione di aumentare i prezzi delle CPU. Le revisioni tariffarie, già applicate più volte dall'inizio dell'anno, prevedono incrementi medi tra il 10% e il 15%, con alcuni prodotti soggetti a rialzi superiori. Intel dovrebbe applicare gli aumenti già nei prossimi giorni, mentre AMD dovrebbe introdurli in aprile. La situazione sta influenzando anche la competitività del settore. Pur dipendendo interamente per la produzione da realtà esterne come TSMC e Samsung, AMD sta guadagnando quote nel mercato server; con una base installata più ampia, Intel risente maggiormente di eventuali interruzioni produttive.
La carenza di CPU sta inoltre favorendo l'interesse verso architetture alternative. La situazione sembra poter aprire spazi competitivi per soluzioni basate su Arm, soprattutto nei segmenti a basso consumo e nei sistemi integrati; d'altra parte, la transizione richiede tempo e investimenti significativi da parte degli OEM.
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
