Divorzi, Facebook c'entra due volte su dieci

Si inizia contattando una vecchia amicizia, ci si incontra e si finisce con il tradire il coniuge.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-03-2011]

Facebook responsabile 1 divorzio su 5 AAML

Facebook può essere un ottimo sistema per riallacciare i contatti con vecchi compagni di scuola e amici con cui ci si era persi di vista, ma a quanto pare può anche rivelarsi disastroso per un matrimonio.

Anzi, secondo un sondaggio condotto dalla American Academy of Matrimonial Lawyers, i matrimoni compromessi dai social network sono tanti.

Negli Stati Uniti - si apprende dal sondaggio - Facebook viene citato una volta su cinque durante le cause di divorzio come il motivo che ha portato alla rottura.

L'80% degli avvocati, inoltre, è convinto che il numero di persone che utilizzano Facebook per avviare relazioni extraconiugali sia in continuo aumento.

Per il dottor Steven Kimmons, psicologo del Loyola University Medical Center, non c'è nulla di cui stupirsi: si inizia con le migliori intenzioni, contattando quel vecchio amico di cui non si sapeva più niente giusto per sapere che cosa stia facendo ora, si inizia a comunicare, si raggiunge un certo grado di intimità e si arriva a desiderare di incontrarsi di persona. Il resto è, a questo punto, persino ovvio. L'articolo continua sotto

Kimmons sostiene che in generale le persone non vanno in cerca di avventure su Facebook, ma vi si trovano invischiate specie quando incontrano nuovamente qualcuno che è stato importante per loro in passato.

E anche se i matrimoni che mostrano qualche crepa sono ovviamente quelli più a rischio, persino quelli solidi possono venire intaccati dai contatti online di uno dei coniugi.

Per rendersi conto della via che si sta imboccando, Kimmons ritiene che sia sufficiente porsi una domanda semplice: se si utilizza Facebook in orari assurdi per evitare di essere scoperti a chattare proprio con quella persona, allora probabilmente c'è già qualcosa che non va.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

:malol: Leggi tutto
4-3-2011 22:38

se non sbaglio credo che si debba fare così: aprire un gruppo su FB dal titolo "Chiedere a Zuckerberg di istituire il pulsante mavaffanculo" chiedendo poi le adesioni, contando sul fatto che il pulsante non esiste ancora. :old: Leggi tutto
4-3-2011 16:44

Lo voglio!! :weeps: Anche la mia ex moglie (dalla quale mi sono separato 12 anni fa non proprio "amichevolmente") mi ha chiesto l'amicizia, e non avevo quel pulsante!! :weeps: Ho solo potuto cliccare su "ignora", ma non è la stessa soddisfazione... :? Che dite, petizione a Zuckerberg?... Leggi tutto
4-3-2011 14:33

Si sprattutto la pulizia! Mi raccomando! I dibattiti sulla presunta o non presunta neutralità degli strumenti sono molto interessanti: per esempio uno strumento di social network che non ha il pulsante mavaffanculo impedisce la libera espressione dei sentimenti di un latino! è sicuramente stato prgettato da un WASP troppo politically... Leggi tutto
4-3-2011 11:24

Io continuo a non capire certi "studi". Premesso che l'aumento delle corna e/o dei divorzi è una cosa che non mi fa nè caldo nè freddo, mi pare evidente che la tendenza è in corso da svariati anni, ben prima dell'arrivo e dell'esplosione successiva di FB: la società è cambiata, le leggi sono cambiate, le prospettive e le... Leggi tutto
4-3-2011 08:54

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