Il processo a Megaupload non si farà, furioso Kim Dotcom

Un errore procedurale manda all'aria il processo. Per Kim Dotcom l'obiettivo era affondare Megaupload, non portarlo in tribunale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-04-2012]

kim schmitz processo megaupload

Dopo i sequestri, gli arresti e l'impossibilità per milioni di utenti di accedere ai propri dati, ora c'è la seria possibilità che la vicenda di Megaupload non arrivi mai in tribunale.

Il giudice americano che sta esaminando il caso ha infatti individuato un errore procedurale in base al quale tutto quanto potrebbe venire a cadere: «Non so se riusciremo mai a istruire un processo» ha dichiarato.

Il problema sta nel fatto che a Megaupload non sono mai stati rivolte direttamente le imputazioni relative alle attività criminali di cui è accusata, e ciò perché la legge americana non permette di farlo per le aziende che si trovano al di fuori della giurisdizione degli Stati Uniti.

«A quanto ho capito» - ha fatto sapere Ira Rothken, l'avvocato di Megaupload - «non l'hanno fatto perché non possono». Rothken ha aggiunto che non si spiega il motivo in base al quale le autorità degli USA non si siano accorte prima del problema.

Una possibile spiegazione è stata ipotizzata da Kim Dotcom, il quale - a differenza di quanto sulle prime ci si potrebbe aspettare - è decisamente furioso.

Secondo il fondatore di Megaupload l'intera operazione è stata messa in piedi perché l'obiettivo non era di portare davanti alla giustizia il cyberlocker, ma chiuderlo: i sequestri e la chiusura delle attività hanno già avuto luogo, e poco importa alle autorità - sostiene Dotcom - se non ci sarà mai un processo, dato che il risultato è stato già raggiunto.

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«Il governo statunitense ha terminato Megaupload, Megavideo e altre 10 sussidiarie, compresa un'azienda chiamata N1 Limited che stava sviluppando una linea di abbigliamento. Hanno distrutto 220 posti di lavoro. Milioni di legittimi utenti di Megaupload non hanno accesso ai propri file» ha dichiarato Kim Dotcom.

«Siamo già stati condannati a morte senza processo, e anche se saremo riconosciuti "non colpevoli" - cosa che accadrà - il danno non potrà mai essere riparato» spiega ancora il fondatore.

Tutto ciò sarebbe stato causato dalla «corruzione che arriva ai più alti livelli della politica e che serve gli interessi degli estremisti del copyright di Hollywood. Megaupload è diventata una pedina per la rielezione» conclude Dotcom, il quale comunque è fiducioso circa il fatto che presto sarà fatta chiarezza.

«È solo questione di tempo prima che la verità sia svelata. Ci stiamo lavorando e stiamo facendo buoni progressi».

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

È un diritto sequestrare qualsiasi cosa sul territorio. Si può anche sequestrare anche in altro Stato se esistono convenzioni tra i due Stati. Ma non possono tenerli sequestrati in eterno! Il sequestro vale fin alla conclusione delle indagini e poi rimane, se attinenti al processo e/o per non reiterare il delitto e/o far sparire prove, ... Leggi tutto
30-4-2012 14:21

Correggetemi se sbaglio: che io sappia i server erano su territorio USA, mentre l'azienda MU in sé è estera. In base alla logica del più forte che gli USA hanno sempre applicato, sarà pur impossibile processare l'azienda in quanto estera, ma dal momento che pensano di essere dalla parte della ragione, quanto è in loro potere lo... Leggi tutto
30-4-2012 13:32

Facendogli un danno non è automaticamente risarcito (deve fare causa allo Stato USA spesso con risultato nullo o con un rimborso ridicolo se "avresti ragione" se no paghi, insomma il danno e la beffa) ma sicuramente avrà accumulato debiti e clienti incavolati se non persi. Questo lo limita al ricominciare. Attenzione questo... Leggi tutto
30-4-2012 13:21

mi devo essere perso qualche passaggio.. in breve.... c'era MegaUpload.... blitz di Fbi & co che bloccano il business, sequestrano i server..arrestano Kim Dotcom.... ora dicono il processo non si farà per motivi tecnico/burocratici....di fatto dunque non si potrà emettere sentenza di colpevolezza nei confronti di MU... ora, stante... Leggi tutto
30-4-2012 11:01

Come ho già avuto modo di dire in un altro post, il vero obiettivo dell'FBI, istigata dalle major e dalle lobbies dell'intrattenimento, era la chiusura di MU, ottenuto questo risultato perchè rischire un processo che potrebbe anche portare ad una sentenza favorevole a MU. L'ipotesi complottistica sta diventando sempre più credibile.
26-4-2012 15:01

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