Bug nelle Gpu Adreno di Qualcomm

La patch c'è, ma è peggio della falla



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-12-2020]

qualcomm bug adreno falla patch

A volte, dedicarsi al debug - seppure con successo - è come combattere contro un'idra: per ogni testa tagliata ne spuntano altre due.

Nel caso in questione, l'eroe che ha malamente affrontato l'idra è Qualcomm, nota produttrice dei chip usati in un'infinità di smartphone e tablet.

Tre mesi fa, il Google Project Zero avvisò Qualcomm della presenza di una falla nei driver delle Gpu Adreno: si trattava di una seria vulnerabilità che, se sfruttata, avrebbe potuto portare a leggere aree di memoria che sarebbero dovuto restare protette.

Fortunatamente, sfruttare quel bug in uno scenario reale non è operazione semplicissima; Qualcom comunque si mise all'opera di buona lena per risolvere il problema entro 90 giorni dalla scoperta (ossia entro il 14 dicembre), trascorsi i quali Google avrebbe reso noti i dettagli del bug.

Il 7 dicembre, la patch era pronta. Qualcomm ne condivise i dettagli con gli Oem e anche con il Google Project Zero che, per scrupolo, si mise a esaminarla.

Il 10 dicembre, quando ormai la distribuzione della patch era imminente, dal Project Zero si levò l'altolà: i tecnici di Google avevano scoperto che la patch correggeva effettivamente la vulnerabilità originaria, ma introduceva una nuova falla peggiore della prima.

Qualcomm promise che avrebbe investigato sulla questione, e bloccò il rilascio della patch. Non chiese però a Google di rinviare la pubblicazione dei dettagli del bug originale e così il Project Zero, ligio alle proprie scadenze, il 14 dicembre li messi a disposizione di chiunque.

A questo punto la situazione risultate si può solo definire come imbarazzante. I driver attualmente usati dagli smartphone con Gpu Adreno contengono una falla di cui tutti i dettagli sono noti e che, pertanto, chiunque può sfruttare, sebbene come dicevamo ciò non sia un'operazione banale.

D'altra parte, una patch per quella falla già esiste, ma è tanto più pericolosa della falla stessa che non può essere distribuita fino a che i suoi problemi non saranno risolti.

In tutto questo complicato panorama, a rimetterci sono gli utenti: impotenti, non possono che sperare che Qualcomm si sbrighi ad elaborare e distribuire una nuova patch, e che stavolta essa sia fatta a regola d'arte. Nell'attesa, gli smartphone con Gpu Adreno restano fallati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Ovvio che quelli di Qualcomm ci fanno proprio una figura di m... ma a me sembra che ci sia stato un comportamento piuttosto idiota anche da parte di Google Project Zero, in questo caso (IMHO). Leggi tutto
31-12-2020 11:27

{laqualunque}
La situazione è imbarazzante? Qualcomm mi sembra piuttosto qualunquista, e se fa queste cose non merita fiducia.
18-12-2020 15:10

E quindi,ripetendomi (ma non lo faró piú),ri-intitoliamo la sezione "Insicurezze".
18-12-2020 12:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai mai incontrato persone conosciute online?
Non è mai capitato, ma vorrei.
Non è mai capitato e non ne ho intenzione.
E' capitato, ma continuiamo a tenerci in contatto prevalentemente attraverso Internet.
E' capitato e ora la relazione è prevalentemente telefonica o dal vivo.
E' capitato, ma la delusione è stata tale che non ci sentiamo più.

Mostra i risultati (2999 voti)
Settembre 2026
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 settembre


web metrics