Telecom e la pace sociale

Telecom Italia si schiera tra le colombe nello schieramento confindustriale. Cerchiamo di capire perché.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-01-2002]

All'interno del dibattito aperto in Confindustria, il Presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera si schiera dalla parte di quelli che (come Giovanni Agnelli della Fiat) non vogliono inasprire il conflitto con i Sindacati, oggi ai ferri corti con il governo Berlusconi sui temi di previdenza e licenziamenti.

Finora all'interno di Confindustria il nuovo Presidente di Telecom Italia aveva tenuto una posizione defilata, equidistante tra i "falchi", cioè i piccoli imprenditori capitanati dal Presidente degli industriali D'Amato, e le "colombe" di Agnelli.

Infatti, pur essendo stato tra i sostenitori di Callieri, avversario di D'Amato nella corsa per la Presidenza di Confindustria, Tronchetti Provera aveva accettato di ricucire con il vittorioso, accettando la vicepresidenza. Tronchetti Provera è sempre sfumato e moderato nei toni: si direbbe centrista, equidistante tra il centrosinistra di Rutelli e D'Alema e il centrodestra di Berlusconi.

Oggi sembra rompere questa neutralità. Perché? Telecom Italia si appresta a una nuova ristrutturazione, sia dalla parte della gestione del servizio telefonico, sia nelle aziende come Finsiel, oggi affidate a Nino Tronchetti Provera, cugino di Marco.

Una nuova ristrutturazione che, presentata nel Piano industriale di metà febbraio, potrebbe prevedere nuovi esuberi, forse 15.000-20.000 addetti di troppo.

In questo caso allungare i tempi per mandare la gente in pensione è impossibile, e questo il Governo non lo farà, ma è necessario un clima di collaborazione e di dialogo con i Sindacati, non di scontro o tensione.

Se agli esuberi di Telecom Italia aggiungiamo quelli che potrebbero esserci in Pirelli, la necessità di avere un clima disteso appare più evidente.

Reggere la concorrenza agguerrita sull'ultimo miglio e ristrutturare ulteriormente: queste sono le priorità di Telecom Italia che non consentono scontri sociali.

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Pier Luigi Tolardo

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