Più trasparenza e meno rischi di frodi.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-04-2026]

L'AGCOM ha annunciato l'introduzione di un nuovo sistema di numerazione breve per identificare con chiarezza le chiamate provenienti da operatori, imprese e call center autorizzati, con l'obiettivo di ridurre le frodi telefoniche e le pratiche di telemarketing aggressivo. La misura prevede l'uso di numeri chiamanti a tre cifre, analoghi a quelli già impiegati per i servizi di assistenza clienti. Le aziende che operano legalmente potranno così essere riconosciute immediatamente dagli utenti, limitando la confusione generata da chiamate commerciali effettuate tramite numerazioni camuffate o non riconducibili a soggetti affidabili.
La decisione è stata adottata dalla Commissione per le Infrastrutture e le Reti dell'AGCOM nella riunione del 14 aprile, con l'approvazione della delibera 21/26/CIR. Il provvedimento aggiorna il Piano nazionale di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e la disciplina attuativa relativa all'identificazione di chi avvia una comunicazione. L'intervento recepisce gli esiti della consultazione pubblica condotta con gli operatori, che avevano segnalato la necessità di un quadro più chiaro per distinguere le chiamate legittime da quelle potenzialmente fraudolente. Secondo quanto stabilito, le nuove numerazioni potranno essere utilizzate come identificativo del chiamante non solo per i servizi di assistenza clienti, ma anche per servizi senza oneri per l'utente, numerazioni di emergenza, servizi di pubblica utilità, servizi armonizzati europei a valenza sociale, servizi con addebito al chiamato e numerazioni dedicate a SMS, MMS e trasmissione dati. L'ampliamento del ventaglio di numerazioni consentite mira a rendere più trasparente l'origine delle comunicazioni e a ridurre la possibilità di manipolazioni.
Il provvedimento si inserisce in un percorso graduale avviato dall'Autorità per aumentare la trasparenza nel settore, in continuità con le misure già introdotte con le delibere 106/25/CONS e 271/25/CONS. L'obiettivo è contrastare un fenomeno che negli ultimi anni ha eroso la fiducia degli utenti nei servizi di comunicazione elettronica, complice la diffusione di chiamate commerciali non richieste, tecniche di spoofing e contatti provenienti da numerazioni non riconducibili a soggetti autorizzati.
L'AGCOM ha previsto un'implementazione progressiva delle nuove regole, tenendo conto della complessità tecnica e organizzativa per gli operatori. Per questo motivo è stato istituito un tavolo tecnico incaricato di definire le modalità attuative e approfondire ulteriori aspetti regolatori. Tra i temi in esame figura la definizione di numerazioni dedicate esclusivamente ai servizi di teleselling e telemarketing, considerate particolarmente esposte a utilizzi abusivi. Il nuovo sistema di numerazione breve dovrebbe facilitare l'identificazione delle chiamate legittime, riducendo il rischio di confondere operatori autorizzati con soggetti che effettuano contatti commerciali non conformi alla normativa. La maggiore riconoscibilità delle numerazioni è pensata per agevolare gli utenti nella valutazione dell'affidabilità del chiamante, soprattutto in un contesto in cui le tecniche di manipolazione del numero mostrato sul display sono diventate più sofisticate.
Il provvedimento risponde anche alle recenti modifiche normative introdotte dal legislatore in materia di fornitura di energia elettrica e gas, settori in cui il telemarketing aggressivo ha generato numerose segnalazioni. L'adozione di numerazioni specifiche per i servizi commerciali potrebbe contribuire a isolare le pratiche scorrette e a rendere più semplice per gli utenti distinguere tra comunicazioni autorizzate e contatti indesiderati. L'aggiornamento del Piano di numerazione rappresenta uno dei più significativi interventi degli ultimi anni nel settore delle comunicazioni elettroniche. L'Autorità punta a rafforzare la trasparenza e la tracciabilità delle chiamate, elementi considerati essenziali per contrastare le frodi telefoniche e migliorare la qualità complessiva delle comunicazioni.
Il rilascio delle nuove numerazioni avverrà in più fasi, con tempistiche che saranno definite dal Tavolo tecnico. Gli operatori dovranno adeguare i propri sistemi per supportare l'identificazione tramite numeri brevi e garantire la corretta gestione delle chiamate in entrata e in uscita. L'AGCOM monitorerà l'implementazione per valutare l'efficacia delle misure e individuare eventuali ulteriori interventi. Il nuovo quadro regolatorio potrebbe avere un impatto significativo sul mercato del telemarketing, introducendo un livello di trasparenza che finora era mancato. La distinzione chiara tra numerazioni legittime e non autorizzate dovrebbe contribuire a ridurre il volume di chiamate fraudolente e a migliorare la percezione degli utenti nei confronti dei servizi di comunicazione.
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
