Google rinuncia ai piani sull'editoria

In un primo tempo l'azienda aveva pensato di acquistare un quotidiano e diventare fornitrice di contenuti. Ora ha deciso di concentrarsi sullo sviluppo tecnologico e aiutare gli editori in difficoltà tramite la pubblicità online.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-05-2009]

Eric Schmidt Google comprare 20% New York Times

C'è stato un tempo in cui Google accarezzava seriamente l'idea di evolversi in qualcosa di più di una semplice azienda tecnologica. Un tempo in cui meditava sulla propria trasformazione in un fornitore di contenuti, magari tramite l'acquisto di un quotidiano.

In un contesto di crisi economica si sarebbe trattato di un passo coraggioso in una direzione nuova per l'azienda intera. Si era ventilata anche l'ipotesi che, a occuparsi dell'ingresso nel settore editoriale, sarebbe stata Google.org, l'organizzazione non profit creata dalla società di Mountain View.

Quando le voci sembravano ormai concretizzarsi sembrava che Google fosse sul punto di acquistare non un quotidiano per intero - operazione troppo costosa, o che avrebbe costretto l'azienda a farsi carico di debiti onerosi - ma il 20% del New York Times.

Ora questa fantasia s'è conclusa. Eric Schmidt in persona, il Ceo di Google, ha confermato che l'ipotesi per un certo tempo è esistita, s'è evoluta e infine è morta.

D'ora innanzi Google si concentrerà su quello che sa fare meglio, ossia fornire soluzioni tecnologiche. Le velleità sulla fornitura di contenuti sono svanite per sempre, mentre potrebbe aprirsi un capitolo dedicato al sostegno degli editori in difficoltà tramite accordi sulla pubblicità online.

Schmidt ha anche trovato il tempo di commentare l'uscita di Rupert Murdoch sulla "chiusura" dei giornali online, che nelle intenzioni del magnate dovrebbero diventare accessibili solo tramite abbonamento.

Secondo l'amministratore delegato di Google l'idea potrebbe funzionare solo per i siti web tematici; non ritiene realistico pensare che i navigatori siano interessati a pagare per notizie generali che possono trovare anche gratuitamente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Direi proprio che concordo su tutta la linea... :ciao: Leggi tutto
25-5-2009 08:23

Quello che esce dalla porta a volte rientra dalla finestra Leggi tutto
22-5-2009 11:25

{Roberto}
Finalmente una buona notizia. Non conta se Google abbia deciso o meno di diventare produttore di notizie. Quantomeno, ha capito che se sovvenzioni in ugual modo aggregatori e produttori, i produttori rischiano di morire (perché hanno costi enormi) e gli aggregatori... di non aver nulla da aggregare, salvo le elucubrazioni di... Leggi tutto
22-5-2009 01:12

Anche i sogni hanno il termine con il risveglio. In Google hanno sognato di poter fare tutto ma si sono resi conto che se lo avessero fatto avrebbero commesso un errore madornale. Come una societa autostradale che vive di strade potrebbe essere tentata di costruire automobili, cosi anche Big G ha pensato di veicolare propri contenuti,... Leggi tutto
21-5-2009 19:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Saresti favorevole a una "tassa sull'ADSL" per poter scaricare film e musica liberamente?
No
Non lo so.

Mostra i risultati (13753 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 aprile


web metrics