Libri: Hackers. I ribelli digitali

Dopo il blitz delle Fiamme Gialle di Rapetto contro i presunti hackers del G-8, per conoscere meglio e più da vicino il mondo degli hackers si può leggere un bel libro di Paolo Mastrolilli: Hackers. I ribelli digitali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-02-2002]

Le Fiamme Gialle, con il loro blitz contro i presunti hackers del G-8, hanno riportato all'attenzione dell'opinione pubblica il mondo degll'undergroud informatico. C'è un bel saggio, appassionante come un romanzo, dedicato al mondo degli hackers americani: è nostra sepranza che esso possa ispirare libri sul mondo degli hackers italiani, che si caratterizzino per lo stesso rigore giornalistico e la stessa capacità di intrigare il lettore.

Ci riferiamo al libro di Paolo Mastrolilli, per i tipi degli Editori Laterza: "Hackers. I ribelli digitali".

Paolo Mastrolilli è corrispondente dagli Usa per il quotidiano Avvenire e negli Usa ha conseguito un Master in Giornalismo, alla Columbia University di New York: nei suoi scritti si ritrova quindi lo stile del migliore giornalismo americano, quello immortalato in "Tutti gli uomini del Presidente", per intenderci.

L'obiettivo del libro è stato raggiunto pienamente: lo dichiara lo stesso Autore nella prefazione: "Lo scopo delle pagine... non è prendere posizione a favore o contro gli hackers. Ma piuttosto dare la parola ad essi, e ai loro avversari, per offrire uno spaccato il più possibile fedele di questo mondo. Scendendo nei meandri di New York, e nei cunicoli della nuova cultura digitale underground, abbiamo raccolto una storia vera, popolata da geni del computer, agenti del Secret Service, e molte persone normali. Con questo speriamo di spiegare che i problemi posti dai "ribelli digitali" riguardano tutti da vicino. Ognuno è libero di avere la sua opinione, positiva o negativa, sugli hackers. Però nessuno, nell'era del computer, può voltare le spalle alle questioni che pongono, come l'accesso ad Internet, la privacy, la libertà d'espressione e di comunicazione, lo sviluppo della tecnologia e i possibili abusi da parte dei governi, delle aziende piccole e grandi, dei singoli individui. Forse lo scenario descritto da Orwell nel 1984 non si avvererà mai, ma questo non ci dispensa dall'obbligo di capire il nostro tempo".

Nel libro si narrano due belle vicende: una è quella di El Zorro, uno tra i più abili hackers del mondo, oggi arruolato come consulente per la sicurezza in una multinazionale. L'altra vicenda, con le cronache del processo che lo ha coinvolto, è quella di Eric Corley, alias Emmanuel Goldstein, divenuto la bestia nera delle grandi Majors di Hollywood per avere scritto e diffuso DeCSS, un programma per Linux in grado di superare il sistema di crittografia dei DVD.

Josè Cordones, vero nome di El Zorro, immigrato clandestinamente negli Usa da Santo Domingo, così definisce, nel libro il mondo hacker: "Ormai, ci hanno dipinto come fossimo dei delinquenti. Ma solo gli ignoranti ci cascano. Quelli che vanno in giro per lo spazio cibernetico a fare danni sono i crackers, oppure i ladri o i terroristi di professione. Noi invece siamo hackers, e lavoriamo solo perché vogliamo conoscere il sistema, ed evitare che qualcuno usi i vantaggi dell'era digitale per diminuire la libertà delle persone".

Scheda del Libro:
Titolo: Hackers. I ribelli digitali
Autore: Paolo Mastrolilli.
Editore: Laterza.
Prezzo: Euro 12,39

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Pier Luigi Tolardo

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