iPad, sottratti gli indirizzi di centomila utenti

Una falla in un'applicazione di AT&T rende pubblici gli email anche di personalità importanti. Tutti utenti di iPad.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-06-2010]

Apple iPad AT&T 114.067 indirizzi email Goatse

È bastata una falla in una web application del provider telefonico AT&T per esporre gli indirizzi email di più di 114.000 acquirenti di iPad; tra questi ci sono celebrità e personalità importanti anche delle forze armate americane.

Tutto è cominciato quando il gruppo di hacker Goatse Security si è reso conto che, fornendo all'applicazione un codice ICC-ID valido (l'Id della scheda Sim), poteva vedere l'indirizzo email del proprietario.

Da qui a realizzare uno script Php che, andando per tentativi, proponesse una serie di ICC-ID il passo è stato breve; così Goatse Security è entrato in possesso dei 114.067 indirizzi email, e naturalmente del relativo ID.

A quel punto gli hacker hanno avvisato AT&T della falla e la società è prontamente intervenuta per chiuderla.

In teoria non dovrebbero esserci rischi per la sicurezza; tuttavia Goatse Security ritiene che, sfruttando delle vulnerabilità recentemente scoperte nello standard GSM, gli ICC-ID possano essere utilizzati per intercettare i dati che transitano sulle reti mobili.

Tra le vittime i cui indirizzi sono trapelati si trovano dirigenti di Condé Nast, Viacom, Google, Amazon, Microsoft, Aol e dell'aviazione militare americana, tutti utenti di iPad della prima ora.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Il titolo "iPad, sottratti gli indirizzi di centomila utenti" è CORRETTO perché riassume quello che è successo. Come pure il sottotitolo "Una falla in una web application di AT&T rende pubblici gli indirizzi email di diverse personalità importanti. Tutte utenti di iPad". Poi nell'articolo si spiega come è andata... Leggi tutto
11-6-2010 12:16

Sono, d'accordo. Il mio citare Attivissimo era per chiarire quello che il titolo proprio non chiariva. E siccome il titolo non lo chiariva e il testo non erafermo nello spiegare le cose come Attivissimo, mi era sembrato corretto far notare la cosa.
11-6-2010 07:51

Si chiarisce forse leggendo l'articolo ma il titolo è falso, come sono falsi i titoli di tutti i quotidiani italiani. Si fa passare l'idea che sia una falla di iPad che invece non c'entra nulla. Leggi tutto
11-6-2010 00:57

Proprio per il fatto che il gsm non è più ritenuto inviolabile anche con mezzi "artigianali" mantenere segreti questi codici icc-id tenendoli nella rete interna e non su un server web avrebbe risparmiato una figuraccia ad at&t :twisted: Leggi tutto
11-6-2010 00:46

Concordo con questa citazione, spiegatemi voi che cavolo c'entra iPad in tutta questa storia? O il nome di Apple viene speso per fare sensazione o si altera la realtà. Leggi tutto
10-6-2010 23:31

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (838 voti)
Marzo 2026
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 marzo


web metrics