Il digitale terrestre 3D

Iniziano in Piemonte le trasmissioni 3D in chiaro, ricevibili anche da chi non possiede un televisore adatto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-12-2010]

TV 3D Tile Format digitale terrestre Piemonte

In Piemonte entro la fine dell'anno inizieranno le trasmissioni 3D in chiaro, che potranno essere viste in 2D in alta definizione da chi non possiede un televisore abilitato per le immagini tridimensionali.

È questa la sfida lanciata da Sisvel, Quartarete e CSP durante la conferenza stampa dello scorso 30 novembre presso la sede della Regione Piemonte.

Se alle promesse seguiranno i fatti, Torino tornerà a essere all'avanguardia nel settore delle trasmissioni radiotelevisive come in un passato non troppo lontano, proponendosi nel contempo come apripista in un'evoluzione tecnologica che si delinea fondamentale nei prossimi anni.

Grazie a questa soluzione non è necessario raddoppiare la banda occupata: in un solo fotogramma in alta definizione sono "integrati" due fotogrammi per la visione in 3D; chi non dispone di un televisore abilitato al 3D vedrà l'immagine semplicemente in HD: in questo sta la retrocompatibilità.

Si usa infatti una tecnica di codifica delle immagini stereoscopiche, denominata 3D Tile Format, che permette di integrare due fotogrammi da 720p in un singolo fotogramma da 1080p. Le immagini destra e sinistra ricostruite mantengono la loro risoluzione originale, evitando uno sbilanciamento della risoluzione verticale o orizzontale.

Il 3D Tile Format dovrebbe migliorare la qualità della trasmissione dei contenuti HD 3D rispetto alle soluzioni attuali (Side-by-Side o Top-Bottom) e, grazie alla sua retrocompatibilità, dovrebbe permettere al broadcaster di raggiungere sia l'utenza 2D sia quella 3D senza dover raddoppiare l'occupazione di banda necessaria alla trasmissione. Questo almeno secondo le dichiarazioni rilasciate alla stampa.

Un plauso va quindi all'iniziativa, che consente di aprire una via che probabilmente sarà presto seguita da altre realtà nazionali e internazionali mediante un processo di rilevante valore industriale, tecnologico ed economico.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

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Valle d'Aosta Leggi tutto
5-12-2010 17:27

Io abito al centro di Torino, beh si vede tutto abbastanza bene ma dovrebbero smetterla di pacioccare con le frequenze, non posso risintonizzare tutti i digitali terresti della mia casa una volta ogni due settimane! Comunque, preferivo l' analogico, tanto vedo sempre e solo quei 3 o 4 canali ed in più ora non trovo mai il telecomando... Leggi tutto
3-12-2010 05:44

Vivo in Piemonte, verso la Valle d'Aosta, e sarei già contento di vedere le trasmissioni in 2D. Ho tre antenne, con relativi decoder, che prendono, ognuna di loro, una parte di programmi che le altre antenne non vedono.... ci sono, in mezzo a queste variabili delle costanti: 1) un anno fa si vedevano molti più canali digitali di ora 2)... Leggi tutto
3-12-2010 02:08

dimentichi le partite di calcio ed i reality dai contenuti altamente culturali e spettacolari :wink: Leggi tutto
2-12-2010 12:55

siamo appena entrati nel digitale terrestre e già si parla di nuovi standard di trasmissione.. ma dove sta la coerenza ?? :? in compenso, devo dire, che a 2 metri di distanza da un tv di oltre 32 pollici la visione di alcuni canali è stupefacente pure col decoder normale.. insomma, chi si accontenta gode ( e risparmia!) alla fine oggi,... Leggi tutto
2-12-2010 12:37

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