Il quasar più luminoso mai scoperto

Si trova a 13 miliardi di anni luce di distanza ed è luminoso come 63 bilioni di Soli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-07-2011]

Quasar ULAS più lontano e luminoso mai scoperto

Si trova a quasi 13 miliardi di anni luce di distanza, caratteristica che fa di lui il più lontano quasar mai osservato, ed è centinaia di volte più brillante di qualsiasi altro oggetto scoperto a distanze simili.

Il suo nome è ULAS J1120+0641 e la sua scoperta è dovuta a un gruppo internazionale di astronomi guidati da Daniel Mortlock dell'Imperial College di Londra.

Osservare ULAS significa guardare miliardi di anni nel passato: soltanto 770 milioni di anni dopo la nascita dell'Universo, il 5% dell'età attuale dell'Universo stesso.

Il quasar ha una luminosità 6,3x1013 volte quella del Sole e ospita un buco nero con una massa pari a 2x109 quella del Sole: tutte queste sue caratteristiche lo rendono particolarmente interessante per gli astronomi, cui pone un problema interessante.

Già il fatto di essere riusciti a scoprirlo è stato quasi un colpo di fortuna, arrivato dopo cinque anni di ricerche a caccia di oggetti con un valore di redshift superiore a 6,5 (ULAS arriva a 7,1): come spiega il dottor Mortlock, «ci potranno essere un centinaio di oggetti simili nel cielo, ma trovarli tra miliardi di altri oggetti nelle immagini astronomiche è una sfida seria».

Un oggetto così lontano non è osservabile direttamente: la frequenza della sua luce ci appare più bassa a causa dell'espansione dell'universo e ricade nella radiazione infrarossa.

La questione più problematica riguarda tuttavia la presenza di un buco nero così massiccio in un periodo in cui l'Universo è ancora tanto giovane: finora si pensava che occorresse molto più tempo per arrivare a un oggetto del genere.

«È una cosa che fa venire il mal di testa agli astronomi» spiega ancora Mortlock. «È come far rotolare una palla di neve già da una collina e all'improvviso scoprire che ha sei metri di diametro».

Aver scoperto ULAS permetterà di ottenere nuove informazioni su una fase tanto antica della vita dell'Universo e acquisire nuove nozioni sui buchi neri supermassicci.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Ormai i diritti me li sono giocati, è una tecnica conosciutissima ;)
10-7-2011 17:12

mi piace moltissimo questa tecnica speculativa, la voglio utilizzare con i miei clienti che spesso la usano senza saperlo !!!!!!!!!! 8) ps ma non dovrò mica pagarti dei diritti ? :wink: Leggi tutto
8-7-2011 12:20

Basandomi sulla tecnica speculativa "ad cazzum" tipica di chi non sa quello che dice ( ;) ) suppongo non serva alcuna forza. Sarebbe lo spazio ad essere curvo, non la traiettoria del corpo, può "tornare indietro" andando dritto!
5-7-2011 10:25

Vero, ma mi chiedo quale forza spingerebbe un corpo celeste ad andare in una direzione, poi fare una curva a U e tornare indietro. Leggi tutto
5-7-2011 09:08

Non se lo spazio è curvo ;) Leggi tutto
4-7-2011 20:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la politica della tua azienda nei confronti dei dispositivi mobili dei dipendenti? Bring Your Own Device oppure Corporate Owned, Personally Enabled?
BYOD
COPE
Non c'è una policy dominante, dipende dagli utenti
Non lo so
Non lavoro in un'azienda

Mostra i risultati (1057 voti)
Gennaio 2026
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Ordina RAM DDR 5 su Amazon, riceve DDR 2: ecco come funziona la truffa del reso
Televisori LG, dopo l'aggiornamento compare l'app di Copilot. E non si può più togliere
Google lancia la traduzione simultanea universale: bastano qualsiasi telefono Android e auricolari
Tassa da 2 euro sui pacchi fino a 150 euro: la Manovra 2026 coinvolge milioni di spedizioni
Lo script open source che fa sparire Copilot, Recall e gli altri componenti IA da Windows 11
Google Antigravity cancella un intero drive: la IA si scusa, ma i dati sono persi
Migliaia di aerei A320 a terra. Perché è una buona notizia
Arduino passa a Qualcomm: la comunità hacker esplode di malcontento
Piracy Shield, i provider italiani presentano il conto: 10 milioni di euro l'anno
Il Digital Omnibus è una resa dell'Unione Europea?
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 gennaio


web metrics