Wikileaks pubblica tutti i cablogrammi USA

Vanno online tutti e 250.000 i documenti riservati trasmessi dai diplomatici e intercettati dal sito di Assange.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-09-2011]

Wikileaks pubblica tutti i cablogrammi USA

Visto che ormai la frittata era già stata fatta, WikiLeaks ha deciso di abbandonare ogni remora e pubblicare in un colpo solo gli oltre 250.000 cablogrammi della diplomazia americana in suo possesso.

«Dato che il database completo si può scaricare da centinaia di siti, è rimasta un'unica azione razionale»: così il sito ha annunciato sul proprio account Twitter la decisione, che segue un sondaggio in cui gli utenti hanno espresso il desiderio di vedere tutto il materiale pubblicato.

L'archivio è a disposizione in versione integrale e, per chi desidera scaricarlo, crittografata; su Twitter si possono trovare le chiavi per accedervi.

Ciò ha suscitato la preoccupazione di quanti già temevano che la diffusione dei cablogrammi completi tramite le piattaforme di file sharing, senza il supporto diretto di WikiLeaks, fosse sufficiente a mettere in serio pericolo gli informatori: ora che il sito stesso ha fornito le modalità per l'accesso, i pericoli possono soltanto essere aumentati.

I documenti non sono stati resi disponibili secondo una gerarchia o un indice che ne consenta l'ordinamento: l'unica possibilità è effettuare ricerche tramite il motore interno del sito che li ospita (vedi anche quest'altro.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Si metterà ancora di più nei casini, ma era effettivamente la cosa più coerente da fare. Personalmente ne vedo solamente un bene, visto che penso che la scusa della sicurezza nazionale e dei nomi è una fandonia e totalmente nella norma nel mondo del giornalismo, dove ci mettono due secondi a pubblicare nomi, cognomi e illazioni dei... Leggi tutto
5-9-2011 12:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (2986 voti)
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 febbraio


web metrics