Tim Berners-Lee: l'Italia colmi il digital divide

Per il padre del Web, Internet è un diritto universale: la banda larga per tutti renderebbe lo Stato più efficiente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-11-2011]

berners lee digital divide

«Internet deve restare aperta, gratuita e neutrale»: è questo uno dei punti importanti dell'intervento di sir Tim Berners-Lee ai festeggiamenti per il ventennale del web tenuti ieri a Roma.

Il padre del web ha colto l'occasione per ribadire i suoi cavalli di battaglia, ossia la necessità di un accesso incondizionato e disponibile per tutti ai dati, che sono il vero fulcro del web.

Diventa dunque importante battere definitivamente il digital divide - o, come lo chiama l'IGF, il digital spread - non solo per fornire elevate velocità, ma per garantire l'accesso a chi ancora ne è privo. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Da casa, come ti colleghi a Internet e a quale velocità?
Confronta i risultati con quelli del 2014
Modem 56K - 2.1%
Adsl a bassa velocità (fino a 2 Mega) - 11.8%
Adsl da 4 a 7 Mega - 49.2%
Adsl da 8 a 20+ Mega - 21.6%
Fibra ottica - 5.0%
Telefonino o chiavetta Gprs - 0.5%
Telefonino o chiavetta Umts - 2.0%
Telefonino o chiavetta Hspa - 5.2%
Telefonino o chiavetta Lte - 0.4%
Tramite Wi-Fi su una rete aperta - 2.1%
  Voti totali: 12540
 
Leggi i commenti (7)
Un'alta velocità è senz'altro utile per scaricare, per esempio, contenuti in alta definizione - spiega Berners-Lee - ma non ci si può concentrarsi soltanto sull'accelerare le connessioni già esistenti: occorre innanzitutto garantire una banda larga minima a tutti.

«Penso che dovreste fare un grosso sforzo per colmare il digital divide» - ha infatti spiegato durante il proprio intervento - « per portare la Rete anche nelle aree rurali e in quei luoghi dove c'è gente che semplicemente non ha ancora imparato ad usare questa tecnologia»

E poi ha aggiunto: «'I governi devono usare il web come supporto perché aumenta l'efficienza e l'accessibilità ai dati. Le persone che votano devono essere informate».

Spostando online tanti servizi, come i pagamenti pubblici, si possono ottimizzare le operazioni risparmiando un sacco di soldi.

Tim Berners-Lee immagina anche «luoghi pubblici dove tutti possono usufruire della Rete: immagino Internet-Point nelle piccole città e nei paesini dove andare per pagare il bollo dell'auto online, o cercare un lavoro, ritrovare i parenti che si sono persi di vista da tempo, mettere in vendita la macchina, insomma fare quelle cose che la gente ancora non sa fare online».

«Ormai possiamo pensare all'accesso a Internet come a un diritto universale» è la conclusione dell'intervento, che si qualifica dunque come un nuovo sprone a realizzare quell'agenda digitale da lungo tempo promessa.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

è evidente che non hai chiaro che significa la neutralità della rete....che per capirci non centra nulla con la protezione dei diritti d'autore di opere o simili. link
15-11-2011 19:43

{osfor}
Però (non ho fatto verifiche, ve la porgo come l'ho sentita) ieri sera il TG1 ha "chiosato" sull'intervento di Berners-Lee, dicendo che (a memoria) non avrebbe concesso i diritti di trasmissione del suo intervento (o la possibilità di diffonderli, immagino sul sito web RAI, non ho ben compreso). Diciamo che se la notizia è... Leggi tutto
15-11-2011 12:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Che cosa utilizzi prevalentemente per la posta elettronica?
Una webmail
Un client di posta
Entrambi

Mostra i risultati (3052 voti)
Gennaio 2026
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Personal Intelligence, Gemini diventa un assistente personale che conosce i contenuti dell'utente
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 gennaio


web metrics