Il sensore al grafene per sniffare gli esplosivi

È 10 volte più sensibile dei sensori attuali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-01-2012]

grafene sensore esplosivi

Alcuni ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute (di Troy, nello stato di New York, USA) hanno scoperto come utilizzare il grafene per realizzare un sensore in grado di individuare esplosivi 10 volte più efficiente di quelli attuali.

La difficoltà maggiore è stata riuscire a creare un sensore di solo grafene di dimensioni tali da essere utile dal punto di vista pratico: «Una singola nanostruttura funziona magnificamente» - spiega il professor Nikhil Koratkar - «ma non serve a molto quando si applica a un dispositivo reale nel mondo reale». L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
IBM prevede che cinque tecnologie diventeranno realtà entro il 2016. Quale credi che si realizzerà davvero?
Microgenerazione: tutto ciò che si muove (camminare, andare in bicicletta, persino l'acqua che scorre nei tubi) produrrà energia, e diremo addio alle grandi centrali. - 25.4%
Password genetica: scansione della retina, riconoscimento vocale e i tratti biometrici in generale saranno combinati per creare una password unica e irripetibile. - 35.0%
Lettura del pensiero: come Kinect legge i movimenti, così i dispositivi del futuro leggeranno la volontà degli utenti tramite le onde cerebrali, e ne anticiperanno i desideri. - 5.2%
Addio al digital divide: grazie ai dispositivi mobili, anche le più remote aree del globo saranno connesse a Internet, avranno accesso alle informazioni e potranno migliorare la qualità della propria vita. - 27.9%
Apprezzeremo lo spam: le email spazzatura diventeranno così personalizzate da risultare utili, trasformandosi da seccature in opportunità. - 6.6%
  Voti totali: 2914
 
Leggi i commenti (19)
«Quando si passa a una scala macroscopica, l'interfaccia rovina quanto si sta cercando di ottenere, dato che le proprietà delle nanostrutture vengono dominate dalle interfacce» spiega ancora Koratkar.

Il team è riuscito a produrre una struttura di grafene, simile a prima vista alla gommapiuma, che non necessita di interfacce e può essere prodotta in fogli continui.

Il sensore così realizzato, dalle dimensioni di un francobollo, si è dimostrato efficace nel rilevare diossido di azoto e l'ammoniaca fino alla concentrazione minima di 20 parti per milione.

Il grafene è in grado di assorbire le particelle di gas; ciò cambia la resistenza elettrica del grafene stesso, fornendo un modo semplice ed economico per rilevare il gas.

Inoltre, è anche semplice "ripulire" il grafene dal gas, semplicemente applicando una corrente di circa 100 milliampere.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La batteria al grafene che estrae l'idrogeno dall'aria
La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti
Naso elettronico riconosce esplosivi a distanza di 5 metri
Carbyne, più resistente del grafene (e del diamante)

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2254 voti)
Luglio 2020
Hai installato Immuni?
Windows 10 rinnova il menu Start
Arriva Edge, e i computer rallentano
Giugno 2020
Favicon sfruttate per rubare i dati delle carte di credito
Windows 10, dov'è finita l'opzione per rimandare gli aggiornamenti?
Windows 10, l'ultimo aggiornamento riavvia i Pc a forza
La Casa Bianca e il video delle cataste di mattoni
Pornografia, il Parlamento prepara un filtro al web
La foto che paralizza alcuni smartphone Android
Il trucco che elimina la pubblicità da YouTube
L'Italia censura il progetto Gutenberg
Immuni, chiedete e vi sarà dato
Altro che Immuni: il Bluetooth va tenuto spento!
Maggio 2020
Windows 10, rilasciato l'update di maggio. Microsoft: ''Non aggiornate''
Immuni, rilasciati i sorgenti
Tutti gli Arretrati


web metrics