Bernabè vende la Rete e prepensiona

Franco Bernabè potrebbe trattare la vendita di una parte della Rete a Metroweb.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-04-2012]

franco bernabe

Per non deludere i suoi grandi azionisti, le banche come Intesa e Mediobanca sempre affamate di soldi, le Generali e gli spagnoli di Telefonica, Franco Bernabè prosciuga la liquidità di Telecom Italia e stacca una cedola da 4 miliardi di euro.

Come farà Bernabè a dare altrettanto nel 2013 ai suo esosi azionisti? Dovrà vendersi per forza un pezzo di Rete: Metroweb, la società che gestisce la fibra ottica milanese, controllata dal fondo F2i di Vito Gamberale, potrebbe rilevare la rete Telecom in trenta città: si tratterebbe di cinque milioni di linee, su un totale di ventidue milioni.

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Il Governo sta facendo troppo poco per portare la banda larga anche nelle zone più remote.
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Il Governo non sta facendo abbastanza per reperire risorse per la banda larga.
Al Governo non frega nulla della banda larga a meno che qualche lobby o qualche gruppo finanziario o industriale gliela chieda; a quel punto troverà il modo di mettere una nuova tassa ai pensionati o ai lavoratori dipendenti per reperire i fondi.

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Le due società, secondo Il Sole 24 Ore, non avrebbero trovato la quadra sul prezzo: "Telecom avrebbe chiesto 600 euro a linea (per un totale di tre miliardi) mentre Metroweb ne avrebbe offerti la metà".

Per quattro miliardi e mezzo di euro, o anche cinque, però si potrebbe chiudere e ci sarebbero così i dividendi per il bilancio del 2013 e, magari, si potrebbe anche finanziare un fondo di solidarietà, come previsto dalla riforma Fornero, per pagare quattro anni di pensionamento anticipato, non più a carico dell'Inps ma di Telecom Italia, a sei o settemila lavoratori più anziani, a cui si sommerebbero altri in cassa integrazione e indennità di mobilità, ormai solo annuale, insieme a una proroga dei contratti di solidarietà.

A questo punto il fondo di investimento di Gamberale diventerebbe una piccola Iri: come l'Iri sarebbe presente negli aeroporti e nelle reti di Tlc, prevedendo la presenza forte di capitali pubblici attraverso la Cassa Depositi e Prestiti di proprietà del Tesoro.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

{GIOVANNI}
vORREI RICORDARE AL CARISSIMO dOTT. BERNABE' QUANTO HA AFFERMATO IN UNA STORICA VIDEOCONFERENZA CHE FECE A NOI POVERI DIPENDENTI TELECOM NEL LONTANO 2000 ALLORQUNDO MANDO' A FARE IN C... IL RAG. COLANINNO : NON SARO' MAI DELLA PARTITA !!!! E CI SPIEGO'LA TECNICA DELLE SCATOLE CINESI. In quel momento lo abbiamo molto... Leggi tutto
22-4-2012 14:40

La macelleria dei supermanager sugli italiani continua, se andiamo a prendere un pò di falci e lame varie possiamo tentare la macelleria degli italiani ai danni dei supermanager e supertecnici...
8-4-2012 10:45

Osservazione corretta. Si, un'operazione sui 4 miliardi sarebbe giustificata per un numero superiore di linee allargandola a più città.
7-4-2012 00:07

{Geppo}
Ma se Telecom chiede 3 miliardi, perché si dovrebbe chiudere a 4-5?
6-4-2012 16:36

Ogni commento appare superfluo: se oggi non fosse il 6 penserei ad un Pesce d'Aprile, invece pare sia tutto drammaticamente vero... :cry: Viva il capitalismo italiano!
6-4-2012 15:34

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