Nei cadaveri umani le staminali sopravvivono

Cellule staminali muscolari sono state trovate vive nel cadavere di un uomo morto da giorni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-06-2012]

mioblasti staminali cadaveri

Un gruppo di scienziati dell'Istituto Pasteur di Parigi ha scoperto cellule staminali vive là dove mai si sarebbe aspettato di trovarne: nel cadavere di un uomo morto da 17 giorni.

Le cellule in questione sono dei mioblasti - le cellule che generano i muscoli striati scheletrici - che, come dimostra la ricerca pubblicata su Nature Communications, sono evidentemente in grado di sopravvivere a lungo in condizioni decisamente sfavorevoli.

Finora si pensava che un corpo morto non fosse certo un ambiente adatto a mantenere in vita delle cellule; la mancanza di flusso sanguigno, ossigeno e nutrienti suggerirebbero esattamente il contrario.

Invece i ricercatori hanno scoperto che i mioblasti erano in uno stato "dormiente", con un'attività metabolica estremamente ridotta, ma anche inequivocabilmente vivi e ancora in possesso della loro capacità di differenziarsi in cellule muscolari perfettamente funzionanti.

Lo stesso tipo di cellule è stato scoperto ancora vivo anche in topi morti da 14 giorni; inoltre è teoricamente anche possibile che i mioblasti sopravvivano per più di 17 giorni: il cadavere più vecchio in possesso dei ricercatori apparteneva a un uomo morto per l'appunto 17 giorni prima, ma avere la possibilità di studiare i corpi di persone morte da più tempo potrebbe mostrare la presenza di mioblasti ancora vivi.

La scoperta della resistenza di queste cellule è importante perché può aprire nuove strade ai metodi di studio e conservazione delle staminali.

Sondaggio
Recenti scoperte genetiche affermano che l'invecchiamento è controllabile e quindi potremo vivere tutti più a lungo. Cosa ne pensi?
E' una grande scoperta, sono contento di vivere più a lungo.
L'importante è poter vivere bene e in salute.
Trovo che la genetica si stia spingendo oltre i limiti umani.
Significa che dovremo tutti lavorare più a lungo e andare in pensione più tardi.
Questo contribuirà al sovraffollamento del pianeta.

Mostra i risultati (6293 voti)
Leggi i commenti (14)

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Questa storia, pur utile scientificamente, rischia di complicare un bel po' di cose. Se queste cellule sono vive, allora il "clinicamente morto" va ridefinito. E quindi anche tutto quello che riguarda l'espianto di organi. Mi ricordo su un libro una frase di questo genere: "in questo periodo vi state concentrando sui... Leggi tutto
19-6-2012 00:59

Ecco che gli zombie sono stati scientificamente spiegati! :D
18-6-2012 19:13

Ma certo! te lo ha detto Lui personalmente!!! ma mi faccia il piacere! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: Leggi tutto
18-6-2012 15:58

Si vede che non conosci la posizioen della Chiesa sulle staminali ed allora dici cose sbagliate
18-6-2012 14:30

Le staminali non si toccano, Dio lo vuole.
18-6-2012 13:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai mai acceduto a una rete Wi-Fi di qualcuno senza il suo permesso?
No, mai.
No, ma lo farei se ne avessi la possibilità.
Sì, ma era una rete Wi-Fi pubblica approntata appositamente.
Sì, ma era una rete Wi-Fi lasciata aperta e quindi ci potevo entrare anche senza le credenziali necessarie.
Sì, una rete Wi-Fi privata di cui ho hackerato la password (o di cui ho conosciuto la password).

Mostra i risultati (2347 voti)
Aprile 2026
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 aprile


web metrics