Boom di funerali eco-compatibili

Bare di lana, inumazioni nei boschi e compensazione delle emissioni di anidride carbonica: sempre più apprezzate le esequie ''verdi''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-07-2012]

bara di lana

Mentre si parla sempre più spesso di mantenere uno stile di vita "ecosostenibile", nel Regno Unito sta prendendo piede la moda di avere anche un funerale egualmente "verde".

È il quotidiano The Guardian a riportare come, nel giro degli ultimi cinque anni, i clienti delle agenzie di pompe funebri che chiedono delle esequie "eco-compatibili" siano aumentati del 100%, e ammontano ormai a oltre 50.000 l'anno.

Rispetto ai funerali tradizionali, quelli ecologici prevedono l'inumazione in luoghi non usuali (come boschi o giardini privati, previa autorizzazione delle autorità), il pagamento di una quota per la compensazione delle emissioni di biossido di carbonio che l'operazione comporta e l'utilizzo di bare realizzate in materiali alternativi, come la lana, il vimini o il cartone, per non parlare dell'utilizzo di semplici sudari.

In particolare, nell'ultimo anno la Hainsworth (una delle più grandi industrie tessili britanniche) ha registrato una crescita del 700% nella richiesta di bare in lana, una pratica che trova le proprie radici nel 1600.

La legge del 1668 Burial in Woolleen Act, infatti, imponeva che i morti venissero sepolti in sudari di pura lana inglese: lo scopo era di sovvenzionare l'industria tessile.

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Per Tom Hainsworth, direttore dell'omonima azienda, si tratta insomma di riportare in vita un'antica abitudine: «Abbiamo preso un concetto del diciassettesimo secolo e l'abbiamo trasportato ai giorni nostri» ha dichiarato al Guardian.

Non è però soltanto la Hainsworth a guadagnare da questa tendenza: secondo il presidente della Funeral Furnishing Manufacturing Association, David Crampton, ormai il 10% delle bare è realizzato con materiali alternativi: «Il vimini è decisamente il più popolare, e il cartone è in seconda posizione. Ma ci sono anche il salice, la lana, il bambù, le foglie di banano, i giacinti d'acqua, il feltro e la carta riciclata».

Non tutti sono d'accordo sull'effettiva utilità per l'ambiente di queste scelte: utilizzare una bara fatta con certi materiali è, per qualcuno, un semplice "contentino" dato alle preoccupazioni circa la salute dell'ambiente.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 19)

Ma riciclaggio invece no, eh? Magari come cibo per cani...
12-7-2012 22:36

Confermo quanto scritto da stx. Io, per ora, mi sono lmitato alla versione "light", che, peraltro, ha funzionato benissimo con mio padre, però penso che per maggior tutela passerò alla versione "ufficiale" presto... non si sa mai... :roll: Leggi tutto
12-7-2012 18:46

Vi sono due modi per farlo, la versione “light” consiste nell’informare a voce i parenti. La versione “ufficiale” –come ha gia' scritto Anabasi- consiste nel lasciarla come disposizione testamentaria. Se il testamento contiene solo questa disposizione farlo e' facilissimo, l'importante e' che il testamento sia olografo, in parole... Leggi tutto
12-7-2012 11:11

Credo che sia sufficiente inserire questa disposizione nel proprio testamento.
12-7-2012 08:04

Come si fa? :? Leggi tutto
11-7-2012 20:08

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Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
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L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
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Non saprei.

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