Google Chrome e le estensioni silenti

L'utente deve essere avvisato ogni volta che una estensione si installa: troppi in passato hanno approfittato dell'installazione silenziosa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-01-2013]

chrome extensions

Google ha deciso di dare un giro di vite alla politica di installazione delle estensioni per il proprio browser Chrome, a cominciare dalla versione 25 dello stesso.

La questione riguarda in particolare Chrome per Windows: nel momento di aggiornare a Chrome 25, tutte le estensioni di terze parti verranno disabilitate, e all'utente sarà fornità la possibilità di riattivarle facilmente. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Qual è il tuo browser preferito?
Internet Explorer
Firefox
Chrome
Safari
Opera
Un altro

Mostra i risultati (12500 voti)
Leggi i commenti (47)
Questa decisione è stata presa perché il meccanismo disponibile finora - che permettava di installare silenziosamente estensioni tramite il Registro di Windows - è stato fin troppo sfruttato per riempire gli utenti di aggiunte al browser, che lo volessero o no.

Così, oltre a disattivare le estensioni installate con questo sistema, Chrome 25 avviserà l'utente ogni volta che qualcuno cercherà di utilizzare il sistema di installazione silente.

post sideload dialog

In caso si decida di cambiare idea in seguito sarà sempre possibile modificare la propria decisione tramite le gestione delle estensioni nel menu Impostazioni.

Modifiche di questo tipo alla politica di installazione delle estensioni sono già state decise da Mozilla per Firefox: in cambio di un click in più richiesto all'utente la sicurezza migliorerà.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Può essere un problema di sicurezza tutto ciò che viene installato sul proprio pc...tanto più se in maniera "silente" e dunque un poco occulta... Non aggiorno mai nulla (su pc, smarthone...) in maniera automatica....anche un aggiornamento lecito e corretto potrebbe dare problemi o modificare qualche cosa che a me va bene... Leggi tutto
20-1-2013 12:14

Condivido questa politica di Google, purtroppo capita ancora troppo spesso di ritrovarsi qualcosa di inaspettato e non voluto - ancorchè semi innocuo - nel browser senza rendersene conto e, soprattutto, senza aver dato alcun consenso. Ben venga una decisione che permette ad un prezzo veramente irrisorio (un click in più) di mantenere... Leggi tutto
13-1-2013 20:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai inserito username e password della tua webmail. Il browser ti chiede se desideri salvare le credenziali di accesso per il futuro. Cosa fai?
Uso questa opzione perché è comoda, così non devo inserire ogni volta username e password
Clicco su No e disattivo l'opzione “Resta collegato”
Non accedo alla mail attraverso siti di webmail ma solo attraverso applicazioni installate sul dispositivo

Mostra i risultati (2098 voti)
Ottobre 2026
L'Antitrust indaga sui videogiochi Microsoft: sotto esame le valute virtuali
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 ottobre


web metrics