La soluzione made in Italy per l'Internet delle cose

Potranno connettersi alla Rete e dialogare tra loro macchine del caffè, elettrodomestici, tagliaerba, distributori automatici e molto altro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-07-2014]

DQuidIO 1

Graphiland, sito di e-commerce in Italia dedicato ai professionisti delle arti grafiche e della creatività, ha annunciato l'inserimento a catalogo di DQuid IO, una soluzione pensata per la creazione di oggetti intelligenti, in grado di connettersi a Internet e interagire tra di loro.

Graphiland si è recentemente focalizzata sulle tecnologie per la prototipazione rapida e sull'universo dell'Internet delle Cose. In linea con questa scelta strategica, Graphiland ha stretto una partnership con DQuid, una giovane azienda italiana con la mission di supportare imprese, sviluppatori e maker nell'innovare prodotti, servizi e processi attraverso la tecnologia digitale.

In virtù della collaborazione tra le due realtà, Graphiland commercializzerà per l'Italia DQuid IO, una scheda hardware concepita per consentire a oggetti d'uso comune di connettersi alla Rete e dialogare tra di loro.

Questo si traduce nella possibilità, ad esempio, di gestire con il proprio smartphone le macchine del caffè, forni o altri elettrodomestici, sensori di prossimità e luminosità, tagliaerba, distributori automatici, dispositivi medici, veicoli e molto altro.

DQuid IO è il primo hardware DQuid a implementare l'approccio denominato Plug, Tag and Share.

La fase di "Plug" è quella in cui, grazie a DQuid IO, si potenzia fisicamente un oggetto rendendolo un oggetto della Rete. La fase di "Tag" è invece quella in cui viene assegnata all'oggetto un'identità digitale composta di metodi e proprietà con cui gli sviluppatori interagiscono grazie ad un SDK dedicato. La fase di "Share", infine, quella in cui sviluppatori e maker condividono le proprie creazioni con la community, accelerando la rivoluzione digitale e le opportunità di business.

Sondaggio
In che anno hai comprato il tuo primo tablet?
2010
2011
2012
2013
2014
Non ho mai comprato un tablet.
Lo comprerò quest'anno.

Mostra i risultati (2853 voti)
Leggi i commenti (2)

Per consentire un'immediata operatività e sfruttare da subito tutte le potenzialità della soluzione, Graphiland propone, oltre alla scheda DQuid IO, anche il developer kit, che comprende sensori ambientali, attuatori e pulsanti, grazie ai quali è immediatamente possibile cimentarsi nella prototipazione, la digitalizzazione di elettrodomestici, capi di abbigliamento e piccoli oggetti elettronici.

Particolarmente adatto alle scuole, ai centri di formazione e ai FabLab è una versione speciale del developer kit pensato la realizzazione e la digitalizzazione di un timer pomodoro realizzato in stampa 3D di cui viene fornito il modello per la stampa.

DQuid IO, il DQuid Developer Kit e lo speciale Developer Kit sono disponibili con prezzi di vendita al pubblico rispettivamente di 40, 70, e 100 Euro IVA inclusa.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

E a distanza di 10 anni nessuno standard ha prevalso sugli altri, probabilmente perché pochissimi hanno ritenuto necessario far fare salotto a frigo, tagliaerba, e lavatrice. :roll: Leggi tutto
16-3-2024 04:26

Se uno ci crede, dio esiste anche ora... Io sono ateo...
14-7-2014 08:19

Vabbhè, ma, una volta che tutto sarà connesso... Dio esisterà davvero? :-k
14-7-2014 01:10

@Cesco67 Io penso che i produttori sappiano benissimo che, finché non viene condiviso e proposto uno standard definito per qualsiasi tecnologia, è difficile che questa decolli veramente ma, considerando il fatto che, se quello che diverrà lo standard sarà la tua proposta il tuo guadagno sarà molto più alto rispetto a quello dei tuoi... Leggi tutto
10-7-2014 19:05

Mi chiedo, oltre al prezzo maggiore, la mancanza dell'uscita video e l'assenza della porta ethernet, che differenze ci sono rispetto ad Arduino? E poi, non sarebbe meglio che le aziende che si occupano di domotica si concentrassero per creare e promuovere degli standard comuni piuttosto che n soluzioni proprietarie? Non capiscono che... Leggi tutto
8-7-2014 09:12

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2280 voti)
Gennaio 2026
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Personal Intelligence, Gemini diventa un assistente personale che conosce i contenuti dell'utente
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 gennaio


web metrics