UE: Guardare film pirata in streaming è legale

Dal punto di vista dell'utente è come guardare un film in TV.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-10-2016]

pirateria streaming corte europea

Per le associazioni antipirateria, capeggiate dall'olandese BREIN, la questione è molto semplice: lo streaming e il download di materiale pirata sono in sostanza la stessa cosa, e bisogna punire in egual modo chiunque vi si dedichi.

Per la Corte di Giustizia dell'Unione Europea, cui la BREIN s'è rivolta proprio per vedere avallate le proprie posizioni, le cose stanno diversamente.

Il caso sul quale la corte di Lussemburgo è stata chiamata a decidere riguarda un contenzioso tra la BREIN e il sito Filmspeler.nl, che si occupa della vendita di media player da collegare al televisore.

Il problema è che questi dispositivi sono equipaggiati con software capace di mostrare film pirata in streaming: per questo motivo la BREIN chiede che il sito venga riconosciuto colpevole di incitamento alla pirateria.

È la stessa accusa mossa a quanti vendono media player su cui è montato Kodi con tutti gli add-on, compresi quelli non ufficiali e che permettono di vedere in streaming illecitamente film protetti dal copyright.

Per dirimere la questione, la Corte europea si sta concentrando su due domande molto precise, legate direttamente al caso che le è stato sottoposto.

La prima chiede se sia permesso vendere media player già dotati di software che contengono link a materiale pirata, e se abbia una qualche importanza il fatto che gli add-on "pirata" siano disponibili gratuitamente.

Se la prima questione riguarda per lo più i rivenditori, la seconda interessa molto più da vicino gli utenti.

«È lecito, in base alle leggi dell'Unione Europea, riprodurre temporaneamente contenuti in streaming che hanno origine su un sito di terze parti qualora ciò sia reso possibile senza permesso?» chiede la BREIN, nella speranza che i giudici di Lussemburgo rispondano di no.

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La BREIN sostanzia la propria posizione, sostenuta anche dalla Spagna, affermando che, quando si guarda un film in streaming, sul dispositivo locale di riproduzione (un media player, considerato il caso in esame) viene creata una copia temporanea del contenuto: questa copia, effettuata senza autorizzazione da parte di chi detiene il diritto d'autore, è illegale, e pertanto anche lo streaming è illegale.

La Corte europea però non è d'accordo. I giudici puntano infatti l'attenzione più sulle azioni compiute dagli utenti che sui dettagli tecnici sottostanti.

Se è vero che durante lo streaming si crea una copia in locale del contenuto, è anche vero che non è l'utente in sé a fare questa copia: dalla prospettiva dell'utente, lo streaming equivale semplicemente alla visione di un film, che è una pratica permessa. Infatti copiare un film protetto da copyright è illegale, ma non lo è vederlo.

Per l'utente, vedere un film in streaming è come guardarlo alla TV: in teoria, una rete televisiva potrebbe trasmettere un film di cui non possiede i diritti, e la colpa non ricadrebbe certo sugli utenti che lo vedessero.

Per lo streaming le cose funzionano all'incirca nello stesso modo: l'utente non è attivamente impegnato nel violare la legge ma si limita a usare una funzione già presente nel media player che ha acquistato.

Questa posizione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, assunta durante l'ultima udienza, non è ancora una sentenza: verrà tradotta entro la fine dell'anno in una raccomandazione da parte dell'Avvocato Generale (che però, come sappiamo, non è vincolante) e poi, all'inizio del 2017, la Corte emetterà la sentenza definitiva.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

E ora, metà gennaio 2017, come si è risolta la questione?
12-1-2017 22:38

Questa pare una posizione molto equilibrata e interessante, se verrà tradotta in raccomandazione si tratterà di un bel momento di civiltà e progresso ma, come purtroppo già visto (link), le raccomandazioni vengono facilmente ribaltate nelle sentenze a seguito delle continue pressioni di vampiri come la BREIN e dei suoi simili. E' quindi... Leggi tutto
15-10-2016 14:52

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