Ransomware, la reputazione dei ''pagatori'' si diffonde velocemente

Chi cede ai ricatti è preso di mira più frequentemente da altri cyber criminali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-08-2017]

ransomware 2

Nel secondo trimestre del 2017 è stato dimostrato che gli attacchi DDoS di lunga durata sono di nuovo in circolazione. L'attacco più lungo del trimestre è durato 277 ore (più di 11 giorni) - con un aumento del 131% rispetto al primo trimestre. Secondo quanto emerso dal DDoS Report degli esperti di Kaspersky Lab per il secondo trimestre dell'anno, attualmente si tratta di un record per il 2017.

Tuttavia, la durata non è l'unico elemento distintivo degli attacchi DDoS condotti tra aprile e giugno. È stato infatti registrato un drastico cambiamento nella geografia degli incidenti: nel secondo trimestre sono state prese di mira risorse online situate in 86 Paesi (rispetto ai 72 del Q1).

I 10 Paesi più colpiti sono stati Cina, Corea del Sud, Stati Uniti, Hong Kong, Regno Unito, Russia, Italia, Paesi Bassi, Canada e Francia - con Italia e Paesi Bassi subentrati al posto di Vietnam e Danimarca, che comparivano tra i principali obiettivi nel primo trimestre.

Tra gli obiettivi degli attacchi DDoS si trovano anche una delle più importanti agenzie d'informazione, Al Jazeera, i siti dei quotidiani Le Monde e Figaro e, secondo quanto riportato, i server di Skype.

Sondaggio
Hai mai acceduto a una rete Wi-Fi di qualcuno senza il suo permesso?
No, mai.
No, ma lo farei se ne avessi la possibilità.
Sì, ma era una rete Wi-Fi pubblica approntata appositamente.
Sì, ma era una rete Wi-Fi lasciata aperta e quindi ci potevo entrare anche senza le credenziali necessarie.
Sì, una rete Wi-Fi privata di cui ho hackerato la password (o di cui ho conosciuto la password).

Mostra i risultati (2357 voti)
Leggi i commenti (3)

Nel secondo trimestre del 2017, l'aumento dei tassi delle cryptovalute ha inoltre portato i cyber criminali a tentare di manipolare i prezzi attraverso gli attacchi DDoS. Bitfinex, la maggiore borsa Bitcoin, è stata attaccata contemporaneamente al lancio degli scambi con una nuova cryptovaluta chiamata IOTA. Precedentemente, anche la piattaforma di scambio BTC-E aveva riportato un rallentamento causato da un potente attacco DDoS.

Gli interessi economici dei cyber criminali che usano gli attacchi DDoS va oltre la manipolazione dei tassi delle cryptovalute. Infatti, questo tipo di attacchi può essere usato per estorcere denaro, come dimostrato dalla moda dei Ransom DDoS, o RDoS. In questi casi, i cyber criminali solitamente inviano un messaggio alla vittima chiedendo un riscatto che va da 5 a 200 bitcoin.

Se l'azienda si rifiuta di pagare, gli hacker minacciano di lanciare un attacco DDoS contro una risorsa online di importanza cruciale. Questi messaggi possono essere accompagnati da brevi attacchi DDoS per dimostrare che si tratta di una minaccia reale. Alla fine di giugno, il gruppo chiamato Armada Collective ha tentato di condurre un attacco RDoS su vasta scala, chiedendo circa 315.000 dollari a sette banche della Corea del Sud.

Tuttavia, esiste un'altra tattica divenuta più popolare nell'ultimo trimestre: attacchi Ransom DDoS senza alcun DDoS. I cyber criminali inviano messaggi minacciosi a numerose aziende nella speranza che qualcuno decida di prevenire anziché curare. Le dimostrazioni di attacco potrebbero non avvenire mai, ma se anche una sola azienda decidesse di pagare, porterebbe un profitto con un minimo sforzo da parte dei cyber criminali.

Oggi, la possibilità di lanciare attacchi Ransom DDoS non è limitata ai gruppi di cyber criminali con maggiore esperienza. Qualsiasi criminale senza alcuna conoscenza o competenza tecnica per organizzare un attacco DDoS su vasca scala può acquistare un attacco dimostrativo a scopo di estorsione. Queste persone prendono maggiormente di mira le aziende meno consapevoli, che non proteggono in alcun modo le proprie risorse dagli attacchi DDoS e che possono quindi essere più facilmente convinte a pagare un riscatto semplicemente con una dimostrazione.

Nel caso in cui un'azienda decidesse di pagare, oltre all'immediata perdita economica, la decisione potrebbe comportare ulteriori danni a lungo termine. La reputazione di "pagatore" si diffonde rapidamente e potrebbe provocare nuovi attacchi da parte di altri cyber criminali.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2304 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 ottobre


web metrics