La falla in Skype che Microsoft non correggerà

Sicuramente non in tempi brevi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-02-2018]

falla skype

Stephan Kanthak è un esperto di sicurezza che lo scorso settembre ha scoperto in Skype una falla piuttosto seria, e l'ha diligentemente segnalata a Microsoft.

Kanthak spiega che un malintenzionato potrebbe sfruttare «la funzionalità del loader delle Dll di Windows che si attiva quando il processo che carica le Dll cerca le librerie da caricare innanzitutto nella medesima directory in cui il processo binario risiede, e solo dopo in altre directory». L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Quando fai la spesa, qual è tra questi il profilo in cui ti ritrovi maggiormente?
Vado dritto verso quello che devo comprare e non perdo tempo: guardo solo le caratteristiche del prodotto e quanto costa.
Leggo sempre attentamente le etichette dei prodotti.
Per me gli acquisti sono necessari per una vita piena e appagante.
Per me il prezzo è più importante della marca.
Preferisco essere servito piuttosto che servirmi da solo.

Mostra i risultati (1921 voti)
Leggi i commenti (4)
Questa modo di eseguire la ricerca può essere adoperato per ingannare il sistema di aggiornamento di Skype.

Il primo passo consiste nel posizionare una versione malevola di una Dll all'interno di una cartella temporanea e assegnandole il nome di una Dll legittima, che possa essere modificata da qualsiasi utente senza privilegi.

Quando il processo di aggiornamento di Skype cerca la Dll di cui ha bisogno scopre la libreria malevola e la adopera invece di proseguire la ricerca fino a trovare quella legittima. In questo modo è possibile ottenere i privilegi dell'utente di sistema System, che con i quali si ha il pieno controllo del Pc.

Kanthak ha testato e dimostrato il sistema con la versione di Skype per Windows, ma afferma che esso dovrebbe funzionare anche con le versioni per Linux e macOS.

Per quanto riguarda gli utenti di Windows, però, è importante fare una precisazione: la minaccia può essere sfruttata soltanto sui computer che eseguono l'app desktop, che adopera un programma di aggiornamento vulnerabile. L'app Uwp (Universal Windows Platform), disponibile per Windows 10 sul Microsoft Store, è invece immune.

In ogni caso, Microsoft dovrebbe fare qualcosa, tanto più che è stata informata del pericolo mesi fa.

C'è però un problema: l'azienda di Redmond ha riconosciuto la falla, ma ha spiegato a Kanthak che l'unico modo di risolverla è «una massiccia revisione del codice di Skype».

In altre parole, non ci sarà mai una correzione che potrà essere distribuita come aggiornamento di sicurezza del software: dovrà invece far parte di una versione tutta nuova, nell'attesa della quale gli utenti di Skype per desktop restano vulnerabili.

Dato che non è possibile sapere quando Microsoft finalmente rilascerà la versione corretta, nell'attesa gli utenti dovranno porre particolare attenzione e mettere in atto con ancora maggiore cautela tutti i noti consigli per la sicurezza, a partire dall'evitare di cliccare sugli allegati che arrivano via email.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
No, Skype non ha una falla gravissima e Microsoft ''non vuole rimediare''

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

La soluzione che io uso per altri motivi: a parte non usare Skype, usare Pidgin con il plugin per Skype per le conversazioni testuali, mentre per le chiamate un telefono Android.
15-2-2018 12:17

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4274 voti)
Giugno 2026
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 giugno


web metrics