Germania, il Garante Privacy bandisce Office 365 dalle scuole

Come Windows 10, invia troppi dati riservati negli USA.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-07-2019]

assia bandisce office 365

Il Garante per la privacy dello Stato tedesco dell'Assia ha bandito l'uso di Office 365 da tutte le scuole e ha inoltre espresso preoccupazioni circa Windows 10.

La decisione è dovuta all'incompatibilità rilevata tra le funzioni di telemetria proprie di Office 365 (e Windows 10) e la direttiva europea sulla privacy (GDPR).

L'ente tedesco ha infatti rilevato il potenziale rischio che ai dati riservati di studenti e insegnanti «accedano le autorità degli Stati Uniti».

«Le istituzioni pubbliche in Germania hanno una responsabilità speciale circa l'ammissibilità e la tracciabilità della gestione dei dati personali» ha spiegato il Garante. Office 365 non è in grado di garantire l'esercizio di tale responsabilità, dato che i dati vengono trasmessi direttamente negli Stati Uniti.

Fino a qualche tempo fa la situazione era diversa: grazie a uno speciale accordo, infatti, i dati delle scuole tedesche erano conservati su server fisicamente posizionati in Europa e, quindi, protetti dal GDPR. Ora però quell'accordo è stato rescisso, e i dati finiscono negli USA.

Non potendo quindi essere certo che i dati vengano trattati oltre oceano con lo stesso rispetto di cui godrebbero nel Vecchio Continente, il Garante ha preso l'unica decisione possibile: bandire Office 365 da tutte le scuole dell'Assia.

D'altra parte, come dicevamo, nemmeno Windows 10 è immune da critiche. Nel medesimo provvedimento l'Autorità tedesca precisa che «Con l'uso di Windows 10, una gran quantità di dati di telemetria, il cui contenuto non è stato chiarito del tutto nonostante le ripetute richieste inviate, è trasmessa a Microsoft».

Sondaggio
Qual è il momento tra questi in cui avverti il maggior bisogno di privacy?
Leggo gli annunci di lavoro in ufficio
Spio un/una mio/a ex sui social network
Utilizzo i social network in ufficio
Consulto l'online banking
Guardo foto o filmati a luci rosse
Invio o guardo foto private
Faccio shopping online

Mostra i risultati (2014 voti)
Leggi i commenti (5)

Per il momento Windows 10 non è statio bandito, ma la preoccupazioni sono reali: per questo l'Assia ha chiesto al gigante di Redmond di approntare delle soluzioni «rispettose della privacy», sostenendo allo stesso tempo che situazioni del genere si verificano anche con i prodotti di Apple e Google.

In attesa che quelle soluzioni vengano rese disponibili, «le scuole possono usare altri strumenti come licenze in loco su sistemi locali».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

Leggi tutto
27-7-2019 13:49

Scusa ma il Prof. mi ha chiesto di correggerti. La predisposizione dell'abbassamento è in Ita(g)lia e chi lo accetta sono gli ita(g)liani. Dice che gli Italiani sanno di non sapere quindi si acculturano. Ha pure detto qualcosa di strano in latino ma io oltre a inglese e tedesco non vado qualcosa tipo De Docta Ignorantia che pur... Leggi tutto
26-7-2019 20:09

@etabeta In Italia la disinformazione come, del resto, l'abbassamento predisposto del livello culturale dei cittadini è oramai prassi ampia e consolidata da decenni. Evidentemente con entusiastica adesione della maggior parte degli italiani. :incupito:
26-7-2019 17:56

Il problema è l'ignoranza e pare apposta in italiano, sfruttando l'ignoranza linguistica estera, informazione Vera non se ne fa. :( Leggi tutto
21-7-2019 01:06

Il problema è che non sono i soli...
20-7-2019 15:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3006 voti)
Aprile 2026
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 aprile


web metrics