La lista dei disastri di privacy di Facebook

Questi sono solo quelli del 2018.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-12-2018]

Selezione 004

Per Facebook non è stato un anno molto positivo, per dirla garbatamente. Stando alla compilation realizzata da Issie Lapowsky, il social network è stato al centro di almeno 21 scandali di primaria importanza nel corso del 2018.

Forse è il caso di rendersi conto, a questo punto, che Facebook non è in grado di offrire alcuna garanzia di riservatezza e che qualunque cosa venga caricata su questo social network debba essere considerata pubblica, visibile a tutti e oggetto di commercio estremamente disinvolto pur di consentire a Facebook di crescere.

Se questo vi spinge a voler eliminare il vostro account, fatene prima una copia da scaricare, e poi andate alla pagina di richiesta di cancellazione permanente (https://www.facebook.com/help/delete_account), cliccate su Elimina il mio account e seguite le istruzioni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (4)

Concordo con @Cesco67, non che se non si usa fessbuk si usa il tamtam, io uso telefono, mail, SMS, Telegram, ZN oltre ovviamente agli incontri di persona tutti con le persone con le quali scelgo di comunicare di mia spontanea iniziativa e non sono su fessbuk, twitter, instagram ecc. e, fino ad oggi, non ho sentito la mancanza.
4-1-2019 15:47

@gomez Ci sono persone, come il sottoscritto, che non vogliono comunicare nulla "agli altri" e non gli frega nulla delle cose che comunicano "gli altri" e vivono benissimo; preciso che per "gli altri" intendo "a perfetti sconosciuti che per un qualche algoritmo sono diventati amici o potenziali... Leggi tutto
1-1-2019 22:37

I social servono per COMUNICARE qualcosa agli altri, e per farlo occorre creare o caricare contenuti in rete, dove TUTTO è potenzialmente pubblico. Basta ricordarsene e non caricare cose che non vorremmo fossero viste, senza farsi paranoie. Poi se qualcuno preferisce vivere in una grotta e usare il tamtam per comunicare perché FB è... Leggi tutto
1-1-2019 21:54

Fatto!
1-1-2019 21:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi non ha pagato l'assicurazione auto verrà individuato grazie a una serie di controlli incrociati con videocamere stradali e dati del Ministero. Che cosa ne pensi?
L'uso della tecnologia è diventato troppo invadente. Ogni giorno ci viene sottratta un'ulteriore fetta di privacy.
Ben vengano i controlli, se servono a diminuire le tasse (o i premi di assicurazione) di quelli che onestamente le pagano.
Il provvedimento va a colpire soltanto i disperati, che con la crisi cercano di arrangiarsi.
I veri evasori non si faranno certo acchiappare con questi mezzucci.
Prima di tutto bisognerebbe abbassare i costi delle assicurazioni.
Io non pago né l'assicurazione auto, né il canone Rai, né niente!
Viaggio solo in autobus o in bicicletta, non mi riguarda.

Mostra i risultati (2880 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 ottobre


web metrics