Il giornale perfetto

Stampa un milione di copie e non ha una pagina che non sia di pubblicità: tutti i contenuti giornalistici sono stati completamente soppressi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-04-2004]

E' nato, ovviamente in America, il giornale perfetto. Si chiama Lucky, e' un magazine a target medio-alto, stampa quasi un milione di copie e non ha una pagina che non sia di pubblicita'. Tutti i contenuti giornalistici (reportage, articoli, inchieste, lettere dei lettori) sono stati completamente soppressi.

In compenso, il lettore viene informato minuziosamente di tutte le offerte commerciali disponibili (quelle, beninteso, che il giornale ha scelto per lui) e viene scortato con la mano sulla spalla nell'affascinante mondo della pubblicita'.

Ha diritto, se ha i soldi, a comprare tutto cio' che gli vien messo davanti - se non ha i soldi non e' un lettore - e, subito dopo, a lavorare alacremente (possibilmente in un settore vicino alla pubblicita' o all'intrattenimento) per rimettersi in grado di comprare altre cose.

Puo' esprimere le proprie opinioni - sugli oggetti in vendita, e solo su quelli - sbarrando le apposite caselle negli spazi segnati. Puo' anche provare emozioni ("Bello", "Bellissimo", "Meraviglioso", "Boh") e esprimere decisioni ("Compro subito", "Appena ho i soldi", "Per ora no") come un qualunque altro essere umano.

Il lettore-tubo vuoto, riempito a un'estremita' con gli spot ed evacuante dall'altra gli ordini d'acquisto, e' dunque l'evoluzione finale del pubblico dei giornali. Modello televisivo? No, c'e' qualcosa in piu': il rapporto piu' rilassato e personale della carta stampata col suo lettore permette una manipolazione piu' intima della psiche del soggetto. Da cui, per prima cosa, vanno raschiate via tutte le incrostazioni culturali presenti fra uno sfintere e l'altro, affinche' i contenuti pubblicitari vi scorrano attraverso senza intoppo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Boh Leggi tutto
4-5-2004 17:04

Digimagg
Panem et circenses... Leggi tutto
4-5-2004 09:40

daniela
Caro Marcello e' ben noto che un flop dell'economia e' una tragedia per il commercio dei prodotti di fascia media, lascia sostanzialmente invariati i consumi di fascia bassa, e INCENTIVA quelli di lusso. Se ci sara' un flop quei signori si fregheranno le mani. Ma qual e' questo giornale? Ci puoi dare qualche info in... Leggi tutto
28-4-2004 10:45

Marcello
Interessante Leggi tutto
25-4-2004 16:42

Antonio
Definiamo le cose con il loro nome Leggi tutto
24-4-2004 17:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
A Milano l'Ecopass si è trasformato in congestion charge: si paga per accedere al centro anche se si ha un'auto poco inquinante. Sei d'accordo?
Sono favorevole a questo modello, per le grandi città: bisogna usare meno l'auto.
Sono contrario in generale: non serve, è solo una tassa per spillare quattrini ai cittadini.
Era meglio il vecchio modello, in cui le auto meno inquinanti non pagavano (o pagavano di meno).
Il problema non mi tocca: non vivo e non vado mai né a Milano né in altre grandi città.

Mostra i risultati (2634 voti)
Giugno 2026
Recesso online, dal 19 giugno arriva il pulsante obbligatorio su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 giugno


web metrics