[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-08-2026]

Come annunciato alla fine dello scorso anno, l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e Poste Italiane hanno completato il passaggio di proprietà di PagoPA, acquisendone rispettivamente il 51% e il 49% del capitale sociale in un'operazione che potrà raggiungere un valore complessivo di circa 500 milioni di euro. La cessione diventa effettiva dopo l'autorizzazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che il 28 luglio ha approvato la concentrazione senza ritenere necessario avviare un'istruttoria. Il corrispettivo economico dell'acquisizione è articolato in una componente fissa e in ulteriori parti differite e variabili, il cui importo dipenderà dalle condizioni stabilite negli accordi. La struttura dell'operazione assegna al Poligrafico il ruolo di socio di maggioranza, con il 51% del capitale e il controllo esclusivo della società, mentre Poste Italiane mantiene una quota di minoranza significativa pari al 49%.
PagoPA, pur avendo ora una compagine azionaria suddivisa tra due soggetti pubblici, sarà quindi guidata dal Poligrafico, che eserciterà la direzione e il coordinamento. Poste Italiane parteciperà alla governance come azionista rilevante, contribuendo alla gestione strategica della società ma senza poteri di controllo. La cessione segna il passaggio definitivo di PagoPA dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ai nuovi azionisti. La società è responsabile di alcune delle principali infrastrutture digitali utilizzate nei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione, tra cui la piattaforma per i pagamenti elettronici verso gli enti pubblici, che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante nell'adozione.
PagoPA gestisce inoltre servizi digitali che supportano l'interazione tra utenti e amministrazioni, contribuendo alla modernizzazione dei processi e alla diffusione di strumenti telematici per la gestione delle operazioni quotidiane. Il trasferimento di proprietà non modifica il ruolo operativo della società, che continuerà a garantire la continuità dei servizi già attivi. L'autorizzazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato conferma che l'operazione non presenta criticità sotto il profilo concorrenziale. La decisione di non avviare un'istruttoria indica che la concentrazione non altera in modo significativo gli equilibri del mercato dei servizi digitali pubblici, considerata la natura istituzionale dei soggetti coinvolti.
Il trasferimento di proprietà rappresenta un passaggio significativo nel percorso di consolidamento delle infrastrutture digitali nazionali sotto la gestione di soggetti pubblici con competenze complementari. Il Poligrafico, con la sua esperienza nella produzione di sistemi di sicurezza e servizi istituzionali, e Poste Italiane, con la sua rete capillare e le competenze nei servizi digitali e finanziari, assumono un ruolo congiunto nella governance di una piattaforma centrale per i servizi digitali del Paese. La conclusione dell'operazione apre una nuova fase per PagoPA, che continuerà a operare come punto di riferimento per i pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione e per altre infrastrutture digitali di interesse nazionale, con una struttura proprietaria rinnovata e un controllo pubblico rafforzato.
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