HotSpot Amsterdam

Nella città europea i punti di connessione sono destinati a diventare in tutto 125.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-10-2004]

HotSpot Amsterdam è il nome di un progetto che presto porterà nei Paesi Bassi, e più precisamente nel centro e nella prima periferia di Amsterdam, il segnale 802.11b.

Per adesso gli hot spot attivati in centro sono 7 e si prevede che entro i prossimi 3 mesi la copertura sarà più capillare grazie ad altri 70, che diventeranno in tutto 125 punti di connessione.

Così facendo, i cittadini e i turisti della città potranno fruire la rete in completa libertà e mobilità, praticamente ovunque.

I prezzi per le connessioni variano tra i 4,95 euro per chi vuole connettersi per una sola giornata e i 14,95 euro per chi vuole usufruirne per un mese; quest'ultima cifra raddoppia se si opta per 512 kilobit al secondo di banda.

Mentre i ricercatori si affannano nello studiare altre tecnologie come lo standard WiMax (802.16), Amsterdam studia il modo per consentire a operatori e utenti una connessione più comoda ed efficiente sia per l'ambiente cittadino che rurale.

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I telefonini diventano sempre più potenti e sono dotati di fotocamere sempre migliori: a quella sul retro spesso se ne aggiunge una frontale, per meglio scattare i selfie. Per quanto riguarda l'utilizzo che ne fai tu personalmente, lo smartphone ha sostituito la fotocamera compatta tradizionale?
Sì. Non ho praticamente più bisogno di portarmi dietro la fotocamera perché quella dello smartphone è più che sufficiente per le mie esigenze nella maggior parte delle occasioni.
In parte. Sebbene la fotocamera sullo smartphone sia indubbiamente comoda, spesso ho la necessità di scattare foto di qualità migliore e con un dispositivo dedicato, quindi utilizzo molto anche la fotocamera.
No. Non posso fare a meno di portarmi dietro la fotocamera compatta, che per le mie esigenze non può affatto essere sostituita da uno smartphone.

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