Telecom Italia, da Ruggiero a Caio

Sono sempre più forti le voci di un uscita di scena di Ruggiero. Potrebbe sostituirlo Caio, l'artefice del successo di Vodafone.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-12-2006]

Era stato Roberto Colaninno a dare la guida di Telecom Italia a Riccardo Ruggiero, che aveva voluto portare via a Infostrada, suo principale concorrente. Riccardo Ruggiero poi ha "regnato" su Telecom nei cinque anni della gestione Tronchetti Provera, anche grazie all'essere il figlio dell'ambasciatore Renato Ruggiero, in quota centrodestra essendo stato il ministro degli Esteri del governo Berlusconi, che iniziava la sua vita contemporaneamente all'ingresso di Tronchetti in Telecom Italia.

Dopo l'avvento del governo di centrosinistra, è iniziata la crisi dei rapporti tra Telecom e i nuovi governanti: il litigio Prodi-Tronchetti, lo scandalo delle intercettazioni e le dimissioni di Tronchetti da presidente, a cui è subentrato Guido Rossi, molto più vicino (se non organico) al centrosinistra e ai Ds.

Ora sembrerebbe che a uscire di scena debba essere Ruggiero; il più papabile a subentrargli sembra essere Francesco Caio, considerato uno degli artefici del successo di Vodafone (quando ancora era Omnitel), attualmente capoazienda di Cable & Wireless, una delle maggiori multinazionali del mondo in campo telefonico.

Anche Caio è molto più vicino al centrosinistra: prima di andare a Londra presso Cable & Wireless, il suo ultimo incarico italiano è stato la guida della Merloni elettrodomestici; oggi Maria Paola Merloni, deputato della Margherita, erede di questa famiglia industriale, è la responsabile per l'innovazione della Margherita stessa.

L'esigenza di avere uomini più compatibili con il nuovo assetto politico e governativo guida probabilmente la scelta di sostituire Ruggiero da parte sempre di Tronchetti, rimasto principale azionista di riferimento della Telecom, in un momento in cui il governo Prodi (in testa con i ministri Gentiloni, Nicolais e Lanzilotta) annuncia il lancio di un piano nazionale per la banda larga, in cui si dovrebbero cablare e coprire con il WiMax anche tante realtà di provincia oggi "sconnesse" e in cui il governo intende metterci più di un milardo di euro, un piano in cui Telecom Italia potrebbe fare la parte del leone.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Il governo si prepara a entrare in Telecom Italia

Commenti all'articolo (1)

{Giulio Cesare Augusto}
Dopo Tizio Leggi tutto
22-12-2006 16:54

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