Microsoft (ri)tenta di acquistare Yahoo

Se non puoi batterli, almeno còmprateli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-05-2007]

Secondo i soliti "ben informati" che tuttavia hanno chiesto di restare anonimi, Microsoft con la consulenza e intermediazione della Goldman Sachs tenterebbe nuovamente l'acquisto di Yahoo!, dopo che quest'ultima negli ultimi mesi aveva declinato l'invito.

La strategia del colosso di Redmond appare assai articolata. Bisogna considerare che il valore di borsa di Yahoo! viene stimato in poco meno di 370 milioni di euro; vanno ricordate anche le recenti acquisizioni di Screen Tonic e 24/7 Media, specializzate in pubblicità su Internet e sul mobile, con le quali Microsoft cerca di risollevare le statistiche sugli accessi al suo motore di ricerca, calato al terzo posto dopo aver ceduto di schianto allo strapotere di Google.

Quest'ultimo ha recentemente concluso un accordo pubblicitario con America On Line, e poi acquisito Double Click, tanto che Yahoo!, per non essere da meno, ha annunciato di aver comprato Right Media, diretto concorrente di Double Click; a Microsoft son restate le briciole, tanto da indurre Steve Ballmer in uno slancio di sincerità -secondo quanto ha riportato Usa Today- ad ammettere che l'azienda di cui è patron e direttore generale è in ritardo, in un mondo in cui la pubblicità sull'Internet è diventato un modello economico.

In questo periodo l'urgenza è di casa a Redmond, specialmente dopo la pubblicazione dei risultati economici dello scorso anno che per la prima volta vedono Google primeggiare sulla balena Microsoft. La notizia di una ripresa dei contatti, questa volta ufficiali, proviene dal New York Post e dal Wall Street Journal ed è confermata indirettamente dall'agenzia Reuters che riferisce come le parti in causa si siano trincerate dietro al no comment di prammatica in questi casi.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Difatti, mi pare che la notizia sia stata pubblicata da autorevoli quotidiani USA e non provenga dagli uffici stampa degli interessati, che ovviamente... tacciono. Non per questo deve per forza essere una bufala, anzi mi pare che ancor oggi sia stata in qualche modi ripresa da agenzie di stampa nostrane. Quanto al fatto che MS sia al... Leggi tutto
10-5-2007 13:58

Devi sapere che esistono per le aziende multinazionali, "ufficio stampe e pubbliche relazioni" e certe notizie sono regolamentate (non possono dire palle) in USA (anche in Italia) dal "relativa alla perturbazione di mercato azionario" Ciao Leggi tutto
9-5-2007 22:17

vabbe', te l'ha detto bill gates?
8-5-2007 23:09

Bufala ! Nel 2000 confermarono che esistevano trattative di vario genere, ora dicono "Ma dal 2000 che non ci sentiamo !" . Anche perché adesso la MS non dispone dei capitali liquidi per lanciarsi in acquisizioni, anzi molla tutte le "scalate" su varie società. Ciao Leggi tutto
8-5-2007 19:44

Macché bufala, sono trattative delle ultime settimane, smentite dai diretti interessati, ma comunque trapelate all'esterno.
8-5-2007 08:25

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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