Il meeting dei net-dipendenti, email addicted e workaholic

La community degli "always on" si dà appuntamento per ritrovare l'equilibrio tra produttività e qualità della vita, dimenticando la casella di posta elettronica o Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-05-2007]

Foto di Daniel Cruz

Sono sempre di più gli utenti che confessano che non riescono a stare lontano dalla propria casella email più di dieci minuti e che non riescono a cenare romanticamente senza monitorare costantemente il telefonino o lo smartphone rigorosamente poggiato sul tavolo. Una realtà ormai inopinabile, con tutto ciò che ne consegue.

Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie e alla promessa della banda larga, la parola d'ordine di questi tempi è mobilità. Una realtà che, per fortuna, non è solo email addiction.

Il dinamismo del mercato del lavoro, come sempre accade in questi casi, ha i suoi apocalittici e i suoi integrati. L'idea di Marsha Egan è ormai famosa: l'attaccamento morboso alla propria casella di posta elettronica va combattuto, perché deleterio per l'individuo e per la produttività dell'azienda.

Un programma di 12 punti per i Net-dipendenti: si va dalla presa di coscienza della dipendenza, all'impegno di tenere vuota la propria casella di posta in arrivo, alla gestione immediata di email cui può essere data rapida risposta, al tentativo di ridurre la mole di posta in entrata. Il risultato dovrebbe essere la celebrazione di un nuovo approccio alla posta elettronica.

L'equilibrio nella work-life ha effetti notevoli sulla qualità della vita e l'eventuale disequilibrio porta inevitabilmente a una diminuzione della produttività lavorativa. Ma il 70% dei lavoratori mobili vede nella possibilità di accedere alla propria email sempre e comunque senza fili e ovunque uno strumento di maggiore libertà.

Ad affermarlo è una ricerca dell'Istituto Ronin Corporation di Princeton, che verrà presentata da Maurizio Ganzerli nell'ambito di Mobile Force&Office Forum 2007, il 22 e 23 maggio a Milano.

La community degli always on si dà per la prima volta appuntamento al Crowne Plaza di San Donato Milanese. Si incontreranno Apocalittici e Integrati, Aziende Utilizzatrici e Utilizzatori, email addicted e programmi di sopravvivenza alla net dependency.

L'evento è patrocinato dal Forum della NetEconomy, istituito da Comune, Provincia e Camera di Commercio di Milano, vede come protagonista: la nuova specie umana degli always on, le loro giornate scandite dal tempo internet, il concetto di lavoro senza soluzione di continuità, i pro e i contro. E proposte concrete per il raggiungimento del work-life bilance, insieme alla scoperta delle più efficaci soluzioni di business mobility.

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Commenti all'articolo (1)

{Ludovico MassimoLancell}
Sono un analista privato di politica internazionale. Giornalemente passo almeno 8 ore al lap top. 'lavoro' su una poltrona con poggiapiedi e con il lap top sulle ginocchia. Accanto una libreria e vari scomparti, di fronte due video per la borsa e per la tv. Quando supero il limite di sopportazione, me ne vado nella casetta al mare, 28... Leggi tutto
22-5-2007 07:52

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