Attenzione alle agenzie viaggi online

Un'indagine della Comunità Europea rivela che oltre la metà delle agenzie agirebbe fraudolentemente nei confronti dei consumatori.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-11-2007]

Alex Bramwell

In un paese come il nostro l'immissione di valuta dovuta al turismo si avvia a diventare l'unica fonte pulita e rinnovabile di entrate, proprio perché non mancano i soliti furbastri che tentano in ogni modo di strozzare la gallina dalle uova d'oro.

L'iniziativa del Commissario Europeo Meglena Kuneva a protezione dei consumatori opera su più fronti e coinvolge una quindicina di stati con quasi 450 siti; infatti si rivolge alle agenzie che offrono viaggi low-cost che ai motori di ricerca che le accolgono nei loro database, facendo riferimento a parole chiave o a stringhe tipiche di caratteri.

L'accusa principale è di falsificare pesantemente i dati sui costi effettivi delle offerte di viaggio, nascondendo oneri aggiuntivi che alla fine andranno a gravare sulle spalle del consumatore, ma non solo; infatti secondo le norme europee è vietato impiegare fasulle dichiarazioni di disponibilità a supersconti o a condizioni particolarmente favorevoli come specchietto per le allodole al solo fine di catturare l'attenzione degli interessati.

Insomma i consumatori dovranno a breve essere messi in grado di effettuare scelte consapevoli, sulla base di tariffe chiare e onnicomprensive, che non nascondano cioè sorprese successive, facilmente raggiungibili e con contratti improntati alla massima lealtà commerciale.

Nel giro di quattro mesi tutti dovranno adeguarsi alle direttive comunitarie, minaccia il Commissario, sotto pena di vedersi citare in giudizio per violazione della concorrenza; c'è da osservare tuttavia che all'estero le associazioni per la difesa dei consumatori sono assai più attive che da noi e che i tribunali sono stati più volte chiamati a giudicare e spesso si è arrivati a condanne esemplari.

Purtroppo sembra essere stato lasciato inesplorato l'altro lato della questione e cioè sia la malafede delle compagnie aeree per quel che riguarda il ricorso eccessivo alla pratica dell'overbooking, sia quello dell'assicurazione dei vacanzieri in caso di vendita di viaggi fasulli o che si rivelino comunque diversi dal pattuito; anche in questo campo andrebbe varata una normativa sovranazionale a tutela, con contemporanea messa all'indice di chi si rendesse colpevole di infrazioni ripetute.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (1935 voti)
Aprile 2026
Laptop, addio ai connettori proprietari: dal 28 aprile solo ricarica USB-C
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 aprile


web metrics