Il cellulare sale sul metro'

Due le raccomandazioni: tenere basso il volume della suoneria e limitarsi a conversazioni discrete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-01-2008]

stazione

Come è noto, quando si varcano gli ingressi della metropolitana di Milano il cellulare smette di funzionare, visto che sottoterra non c'è copertura adeguata. Nel viaggio in metropolitana, anche di breve durata, si è impossibilitati a utilizzare il cellulare e le scale sono spesso occupate da persone al telefono che non mancano di avvisare l'interlocutore: "Sto scendendo in metropolitana, devo riagganciare".

Se poi il viaggio dura diverse decine di minuti, magari perché si deve cambiare linea o attraversare tutta la città, o magari si è nelle ore serali o nei giorni festivi in cui bisogna aspettare i treni quindici-venti minuti, l'astenersi da usare il telefonino per alcuni può rivelarsi più claustrofobico che lo stesso scendere nelle viscere del sottosuolo.

Da qualche giorno a Milano non è più così; o forse è più corretto dire che lo scenario è destinato a mutare in pochi anni - si prevede entro il 2010 - quando il servizio di telefonia cellulare in sotterranea sarà attivo e funzionante in tutte e tre le linee del metrò (che forse allora saranno cinque, chissà). Per adesso il servizio è attivo solo in cinque delle circa settanta stazioni sotterranee, e nei tratti di galleria tra una stazione e l'altra la linea cade.

Siamo quindi alla primissima fase di un lavoro a lungo a venire; solo chi sale o scende in una delle stazioni "attivate" (Cadorna, Conciliazione, Pagano, Cordusio e Cairoli) potrà beneficiare del servizio per fare o ricevere una telefonata. Gli altri dovranno essere rapidissimi a telefonare e parlare con qualcuno nei pochi secondi di fermata del treno; forse avranno a malapena il tempo di inviare un Sms.

L'azienda dei trasporti milanesi invita i clienti che usufruiranno del servizio a rispettare del regole del bon ton: non parlare ad alta voce e utilizzare una suoneria adatta a un luogo chiuso. Speriamo non ci sia bisogno di tali raccomandazioni: a Torino, città in cui la copertura cellulare è già attiva in tutte le stazioni finora aperte della locale metropolitana, non si segnalano particolari casi di maleducazione; non più che nel resto del Paese, per lo meno.

Ma a ben vedere, l'innovazione non consiste solo nelle chiamate "voce". A nostro parere, a beneficiare del servizio di telefonia underground sarà soprattutto chi, durante il tragitto in metropolitana, potrà consultare sul proprio smartphone la posta elettronica, inviare e ricevere messaggi, accedere al web per qualsivoglia motivo; o magari fare una telefonata con Skype, con buona pace dei gestori di telefonia mobile che lo osteggiano.

Tim, Vodafone e 3 Italia (chissà perché Wind è rimasta esclusa) prevedono infatti una copertura di fonia, Sms, Mms e dati, alla velocità dello standard Umts. E pazienza se nel 2010 l'Umts sarà ormai obsoleto...

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Dario Meoli (ZEUS)

Commenti all'articolo (3)

anche a quello alludevo infatti Leggi tutto
11-1-2008 13:21

In provincia vige ancora l'uso di farsi le "vasche" di sabato e domenica per informare il mondo che uno c'è ancora; in contesti dove la comunicazione è più difficile (visto che effettivamente siamo una marmellata di anziani tristi sfiduciati e senza prospettive) magari il cell serve a illudersi di essere meno soli. E forse... Leggi tutto
10-1-2008 16:40

infatti, non più che nel resto del paese.. basta fare un viaggetto in treno per essere scocciati per ore da trilli, dicussioni, racconti e quant'altro come se le persone fossero in casa propria e non in mezzo ad altre su un mezzo pubblico. Leggi tutto
10-1-2008 15:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Ottobre 2026
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 ottobre


web metrics