Safari scarica i file senza il permesso dell'utente

Un sito malevolo può scaricare sul Pc dell'utente tutto quello che vuole. Apple ritiene che il problema non sia serio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-05-2008]

Safari scarica i file senza il permesso dell'utent

Safari, il browser di Apple, presenta un comportamento potenzialmente pericoloso che però non pare interessare troppo la sua casa produttrice.

Il problema sta nella gestione dei download: un sito web malevolo può riempire le directory di default dei file scaricati (il Desktop nella versione per Windows, la directory Download dell'utente nella versione per Os X) con tutto ciò che vuole perché Safari "non può essere configurato per ottenere il permesso dell'utente prima che scarichi una risorsa".

Le parole sono di Nitesh Dhanjani, che ha scoperto questo comportamento e ne ha informato subito il team di sicurezza di Apple il quale, peraltro molto gentilmente, ha risposto che non considera questo un problema legato alla sicurezza. Dhanjani, dunque, ne ha parlato nel proprio blog per mettere in guardia gli utenti.

I creatori di malware possono così sfruttare questa falla per scaricare i propri software sul Desktop dell'utente (se questi usa Windows e Safari) senza fare molta fatica. L'ideale sarebbe che il browser chiedesse l'autorizzazione all'utente prima di scaricare qualunque cosa.

Il suggerimento è stato girato al team di sicurezza Apple, il quale a sua volta l'ha passato al gruppo di sviluppo di Safari, precisando: "Per favore notate che non trattiamo questo come un problema legato alla sicurezza, ma come ulteriore misura per migliorare le difese contro i download involontari", e concludendo che per avere la soluzione potrebbe volerci un po', visto che per una modifica del genere occorre consultare anche lo Human Interface team, ossia il gruppo che decide come deve avvenire l'interazione tra il programma e l'utente.

Ci sono poi ancora due problemi di cui Dhanjani si è accorto: il primo riguarda l'invocazione di script lato client da parte di Safari quando viene aperta una pagina Html locale. Il browser di Apple lo permette senza problemi, laddove i prodotti concorrenti (anche Internet Explorer) avvertono l'utente di quanto sta avvenendo; cliccare su un file Html scaricato in locale potrebbe infatti far pensare che non si sta rischiando niente, ma se il file richiama uno script il pericolo può essere reale.

Se ci si trovasse dunque un file Html misterioso sul Desktop - che nessuno ricorda di aver messo lì - e si decidesse di vedere che cosa mai contenga tramite Safari, le conseguenza potrebbero essere spiacevoli.

L'ultima preoccupazione riguarda una vulnerabilità ad alto rischio che è stata segnalata al team di sicurezza e sulla quale Apple sta lavorando; i dettagli non sono stati diffusi per evitare che venga sfruttata prima che sia pronta una patch.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Ach'io uso normalmente Firefox (compresa la 3.0rc1). :lol: Tempo fa, con mia grande meravigli, sono riuscito ad utilizzare qualcosa, che non ricordo, usando Safari. :roll: Non funzionava né con FF, né IE 8beta od Opera. :?: Leggi tutto
25-5-2008 14:34

Safari fa pena. Su mac o pc io uso firefox.
19-5-2008 17:09

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'auto che si guida da sola... (completa la frase)
ci permetterà di sfruttare il tempo perso guidando, magari in coda.
ci toglierà l'ultimo brandello di privacy.
ci farà viaggiare più sicuri.
ci esporrà a nuovi pericoli, dovuti ai bug o agli attacchi degli hacker.
ci consentirà di ridurre l'inquinamento.
ci priverà dell'autonomia.
sarà accettabile solo se ci permetterà sempre di scegliere la guida manuale.
sarà sicura solo se non permetterà mai la guida manuale.

Mostra i risultati (6034 voti)
Giugno 2022
Cosa succede alle password se cambio o perdo il mio dispositivo?
Il sistema operativo open source che ridà vita ai vecchi smartphone
Adobe, prove di Photoshop gratuito per tutti
15 giugno, finisce l'era di Internet Explorer
Grave falla in Windows, occhio ai documenti di Word
Toyota: cartucce di idrogeno per alimentare auto, case, droni
Maggio 2022
La Rete esce da TIM: nasce la Open Access italiana
DuckDuckGo consente a Microsoft di tracciare gli utenti
Russi saccheggiano trattori ucraini, che vengono brickati da remoto
Necrofinanza e criptovalute: lo scoppio di Terra/Luna
Pwn2Own 2022, Windows 11 e Ubuntu cadono il primo giorno
Migliaia di siti sono keylogger nascosti
Radio a onde corte: davvero?
UE, tutte le chat saranno esaminate in cerca di pedopornografia
Le IA di Facebook e Twitter contro la disinformazione russa
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 giugno


web metrics