Anche il VoIP può essere intercettato: ecco come

Per carpire il contenuto di una conversazione avvenuta su reti VoIP non c'è nemmeno bisogno di decrittografarla. Basta guardare i pacchetti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-06-2008]

Anche il VoIp può essere intercettato

Più passa il tempo, più i sistemi di telefonia VoIp sembrano attirare l'interesse di un crescente numero di utenti, e il successo di piattaforme come Skype è lì a dimostrarlo.

Ultimamente, poi, pare anche che dal punto di vista della privacy questo sistema sia più sicuro di quello tradizionale: le chiamate sono più difficili da intercettare e decodificare, vuoi perché crittografate, vuoi perché tutto si basa su un sistema peer to peer (come faceva notare Skype).

Alla John Hopkins University di Baltimora, però, hanno scoperto un modo di decifrare le telefonate fatte via VoIP senza la necessità di rompere i sigilli crittografici: è sufficiente sfruttare le falle del sistema di compressione.

La tecnica a bitrate variabile, infatti, rende più semplice capire che cosa è contenuto nel messaggio compresso: il campionamento, spiega il team che ha fatto la scoperta, è alto per suoni lunghi e complessi, ma basso per delle semplici consonanti. In questo modo si risparmia banda, ma il lato negativo è che misurando le dimensioni dei pacchetti si possono decodificare intere parole e frasi.

Negli esperimenti fatti il grado di accuratezza è stato del 50% ma, quando l'argomento diventava tecnico o veniva usato un gergo specifico, saliva al 90%. Se dunque non è possibile decifrare una normale conversazione nella sua interezza, singole parole e particolari frasi possono essere rese comprensibili.

La compressione a bitrate variabile non è ancora largamente usata, ma ci si aspettava che il suo impiego aumentasse con le prossime versioni dei vari software per il VoIP; questa scoperta rimette in discussione tutto: "Speriamo di aver scoperto questa minaccia prima che sia diventata troppo seria", ha detto Charles Wright, un membro del team della John Hopkins.

Per ovviare al problema c'è chi propone di suddividere le comunicazioni VoIP in pacchetti che abbiano sempre la stessa identica dimensione predefinita: la compressione ne risentirebbe, ma la sicurezza ne guadagnerebbe.

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Commenti all'articolo (4)

{olimpo}
Che il voip fosse intercettabile e' un ovvieta', se invece si parla di Skype (che non e' il voip in assoluto) allora non si tratta piu' di un'ovvieta'. Tralasciando skype e considerando gli standard voip ovvero SIP, H323, SCCP, MGCP, MEGACO, ect l'intercettazione e' cosa assai nota e di per se semplice, infatti e' sufficiente usare uno... Leggi tutto
24-6-2008 11:57

e la soluzione qual è per difendersi da questa possibile intercettzione? Aggiungere del rumore? Si potrebbe accendere due o tre radio in sottofondo ... Meglio ancora se il rumore fosse noto sia a chi trasmette sia a chi riceve e possa essere aggiunto e tolto automaticamente (ma qui c'eè il problema che essendo il sistema proprietario,... Leggi tutto
23-6-2008 12:29

A seconda dell'utilizzo che se ne fa, la sicurezza credo sia correlata al tempo che è necessario per batterla. Perchè non crerdo esista il "lucchetto" perfetto E soprattutto che rimanga tale in tutto il suo percorso (quale che sia)
23-6-2008 11:55

si potrebbe dare all'utente la facoltà di scegliere se usare di volta in volta la modalità normale (VBR, più fluida) o protetta (CBR, meno performante)...
23-6-2008 10:39

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