Foto e video con le chiamate di emergenza

I cittadini di New York potranno inviare ai numeri d'emergenza immagini e filmati utili per risolvere i crimini o segnalare i disagi della città.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-09-2008]

Il 911 di New York accetterà foto e video

"Quando si tratta di combattere il crimine, un'immagine vale più di mille parole": non si tratta di un'ovvietà o di una frase fatta, ma delle parole con cui Raymond Kelly, capo della polizia di New York, ha presentato le migliorie introdotte al numero di emergenza 911.

"È uno strumento in più per aiutare la gente ad aiutare la polizia", continua Kelly: lo strumento in questione è la possibilità di inviare al 911 foto e video per far sì che la polizia abbia più materiale su cui basare le proprie indagini e i propri interventi.

In realtà non si potranno inviare direttamente immagini e filmati: dopo che il cittadino avrà avvisato gli operatori tramite una telefonata tradizionale del fatto che esistono delle foto o delle riprese, un detective delReal Time Crime Center del Dipartimento di Polizia di New York lo richiamerà per ricevere il materiale.

Un po' macchinoso, forse, ma è la prima volta che viene istituito un servizio del genere, mentre da tempo è attiva la gestione degli Sms.

A seconda della necessità, poi, i dati potranno essere immediatamente condivisi con le pattuglie, i reparti investigativi e anche le agenzie private.

Lo sviluppo del software che gestisce la ricezione e la condivisione delle informazioni multimediali ha richiesto un investimento di circa 250.000 dollari e 18 mesi di tempo, mentre gli operatori venivano addestrati a gestire la nuova modalità e 12.000 nuovi computer erano installati nei vari distretti.

Chiunque a New York possieda un computer, una macchina fotografica digitale o un cellulare con fotocamera integrata può ora dunque "registrare l'immagine di qualcosa che aiuterà la polizia a risolvere un crimine", dice il sindaco Bloomberg.

Questa possibilità è stata pensata e realizzata non solo o non tanto per chi si trovi in situazioni d'emergenza - che obiettivamente potrebbe avere difficoltà a seguire tutta la trafila prevista per l'invio - ma anche e soprattutto per chiunque possieda elementi utili a un'indagine, noti qualcosa di sospetto o semplicemente voglia denunciare la presenza di troppe buche nella strada davanti a casa propria (chiamando però il 311).

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