Il grafene manderà in pensione le memorie flash

La tecnologia ideata a Houston permetterà di costruire memorie più capienti, veloci e affidabili.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-11-2008]

James Tour Rice University memorie al grafene flas

Le memorie flash appartengono già al passato: alla Rice University di Houston, nel Texas, hanno ideato un sistema di memorizzazione più efficiente, più affidabile e meno avido di energia.

La scoperta del team guidato dal professor James Tour si basa sul grafene, un materiale bidimensionale (ha lo spessore di un solo atomo) ottenuto dalla grafite, e dovrebbe consentire di passare dagli attuali chip flash costruiti a 45 nanometri a celle di memoria grandi solo 10 nanometri, aumentando dunque lo spazio di memorizzazione.

I vantaggi, però, non si fermano qui; il sistema, basato su stringhe di 10 molecole di grafene, per registrare le informazioni si basa sulle condizioni della stringa stessa: un impulso elettrico può meccanicamente spezzarla o riunirla, permettendo così di ottenere i due stati (0 e 1) necessari.

L'uso di un processo meccanico permette di conservare le informazioni praticamente senza consumare energia, ma c'è di più: secondo Tour, il vero guadagno sta nel rapporto energetico tra i due stati on e off.

enorme, un milione a uno", ha dichiarato Tour. "La memoria a cambiamento di fase - l'altra possibilità che l'industria sta valutando - ha un rapporto di 10 a uno. Ciò vuol dire che lo stato off ritiene, diciamo, un decimo della corrente elettrica rispetto allo stato on".

Tutto ciò comporterebbe una maggiore affidabilità della soluzione di Tour rispetto alle memorie phase change: se per queste ultime basta un impulso energetico relativamente ridotto per cambiare stato da off a on, la possibilità di errori aumenta. Le memorie al grafene, invece, sarebbero enormemente più affidabili.

In aggiunta a grande capacità e affidabilità, il professore sottolinea la velocità della propria soluzione e anche la lunga durata, "enorme, molto maggiore di quella delle memorie flash".

L'unico vero problema è la realizzazione di questi dispositivi: "Tipicamente, è molto difficile di pensare di fabbricare commercialmente il grafene", anche se grazie alla tecnica della depositazione anche questa difficoltà può essere superata "molto facilmente".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

e quando lo metteranno in commercio... Leggi tutto
4-12-2008 04:39

{cux}
molecole di grafene Leggi tutto
30-11-2008 23:30

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai mai acceduto a una rete Wi-Fi di qualcuno senza il suo permesso?
No, mai.
No, ma lo farei se ne avessi la possibilità.
Sì, ma era una rete Wi-Fi pubblica approntata appositamente.
Sì, ma era una rete Wi-Fi lasciata aperta e quindi ci potevo entrare anche senza le credenziali necessarie.
Sì, una rete Wi-Fi privata di cui ho hackerato la password (o di cui ho conosciuto la password).

Mostra i risultati (2352 voti)
Luglio 2026
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 luglio


web metrics