Biglietti da visita su Dns con i domini .tel

I domini .tel trasformano Internet in un enorme elenco telefonico, consultabile da qualunque dispositivo che abbia una connessione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-12-2008]

Telnic registrazione domini .tel

È iniziata la registrazione di domini .tel, i "biglietti da visita su Dns" gestiti da Telnic.

Dell'iniziativa di Telnic abbiamo parlato qualche tempo fa, in occasione dell'annuncio del servizio: già ora i domini possono essere registrati, ma fino al 2 febbraio solo dai proprietari di marchi.

Dal 3 febbraio al 24 marzo (il "sunrise period"), invece, saranno messi in vendita i domini a un prezzo promozionale e chiunque - anche un privato cittadino - potrà acquistarli, ma dovrà tenerli per tre anni; successivamente non ci saranno più limitazioni di sorta e tutti potranno creare il proprio biglietto da visita online per circa 20 euro all'anno (per un periodo minimo di un anno).

Lo scopo delle pagine create con Telnic, infatti, è esattamente lo stesso degli equivalenti cartacei, ma con il vantaggio dell'aggiornamento costante da parte dal proprietario.

In pratica il titolare di un dominio .tel riempirà il proprio spazio con i propri contatti: numeri di telefono, nick di Skype, siti web, indirizzi e-mail e via di seguito. Poi non dovrà far altro che distribuire ad amici, clienti e conoscenti l'indirizzo del proprio dominio (per esempio mario.tel), dove questi troveranno tutti i dati necessari per rintracciarlo.

Se il sistema prenderà piede e verrà integrato - come spera Telnic - nelle applicazioni mobili, sarà più semplice aggiungere i contatti alla propria rubrica, certi che queste informazioni non diventeranno mai vecchie: sarà il legittimo proprietario a tenerle aggiorante.

Inoltre non sarà necessario accedere al Web per cercare l'informazione corretta: il Dns conterrà le informazioni collegate al dominio, e sarà consultabile tramite le applicazioni apposite.

Durante il sunrise period i proprietari di marchi dovranno pagare per ogni dominio circa 300 euro.

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