Gelmini: "Scaricate dal web i libri di testo"

Contro il caro-libri, il ministro dell'Istruzione e della Ricerca dispone che le scuole possano disporre il download dal web di testi scolastici o di parte di essi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-02-2009]

scuola libri gelmini

I libri di scuola sono per molte famiglie una spesa importante e sulla quale spesso alcuni editori hanno speculato, facendo uscire ogni anno edizioni "aggiornate" dei testi scolastici in cui in realtà cambiava ben poco se non l'impaginazione interna.

Le cose sono destinate a cambiare? Forse. Il ministro dell'Istruzione e della Ricerca Maria Stella Gelmini, con una circolare emanata ieri, introduce importanti novità, che tengono conto anche di Internet. Sarà infatti possibile scaricare dal web i libri di scuola. O meglio, le scuole potranno disporre che, a fianco dei testi tradizionali a stampa, ci potranno essere dei testi scaricabili da Internet in tutto o in parte.

Questo non significa quindi che si potrà avviare il proprio software di peer to peer e scaricare un'edizione pirata di un libro regolarmente in vendita. Al contrario, si prevede esplicitamente che si potrà usufruire di contenuti liberamente disponibili online, e le scuole potranno adottarli ufficialmente. C'era bisogno di una circolare del ministro o è solo propaganda?

L'altra novità è che le scelte dei libri di testo non potranno essere modificate per almeno cinque anni nella scuola primaria, sei anni nella scuola secondaria. Gli editori potranno integrare i testi con appendici di aggiornamento. In definitiva, il loro business è salvo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 37)

{matilde}
I libri online sono davvero meglio? Leggi tutto
26-2-2009 13:53

Rispondere a questa domanda è al tempo stesso difficile o scontato: a me pare l'ennesima sparata priva di qualunque contenuto concreto. Come già detto da qualcuno, sarebbe sufficiente calmierare i prezzi dei libri scolastici estrapolandoli dalla logica del mercato (così come sarebbe logico ed etico fare per tutti i beni primari o... Leggi tutto
17-2-2009 16:32

Non ci sono criteri fissati. Non si dice che si possono adottare solo libri che l'editore si impegna a continuare a stampare per tot anni. Quindi le scuole continueranno a scegliere i libri con i soliti criteri e se un editore deciderà di stampare una nuova edizione di un testo e di non distribuire più la vecchia, credo che le scuole... Leggi tutto
15-2-2009 15:27

Quella del Ministro è propaganda, anzi forse neppure Leggi tutto
14-2-2009 20:56

Scusate ma dai commenti mi sa che c'è un po' di confusione... Non pretendo di fare chiarezza su una questione così complessa, ma avrei comunque un paio di osservazioni. L'articolo induce a pensare che si stia parlando di sostituire i libri di testo con versioni elettroniche scaricate da Internet (vedi titolo dell'articolo), ma in realtà... Leggi tutto
14-2-2009 16:03

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (4516 voti)
Marzo 2026
Aggiornamenti Windows senza riavvio: hotpatching attivo di default
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 14 marzo


web metrics