Armadi e dot com

New York: appartamenti di pochi metri quadri non permettono di conservare in casa tutto quello che si vorrebbe. E allora sono nati gli armadi virtuali...



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-12-2001]

Armadi e dot comUn appartamento "normale" di Manhattan è minuscolo e senza armadi, cantina o soppalchi. Insomma, se il guardaroba è essenziale, non c'è problema, altrimenti manca lo spazio per mettere via i vestiti. Figuriamoci sci, scarponi o pattini a rotelle: un dramma!

Per questo motivo si vedono in giro molti Manhattan MiniStorage. Si tratta, in pratica, di interi palazzi adibiti a magazzini dove si può affittare mensilmente uno spazio per mettere via la propria roba. Fin qua niente di nuovo.

Il passo successivo è presso questo sito.

Si tratta di un vero e proprio armadio, solo che è fuori casa! Funziona così:
1. vengono a casa tua a fotografare i tuoi vestiti e a catalogarli.
2. li portano via, li lavano e li mettono nei loro magazzini.
3. caricano le foto su internet e creano il nostro armadio virtuale, dove possiamo sempre controllare cosa c'è.
4. quando si vuole prendere di nuovo uno o più vestiti, lo si sceglie on line e loro te lo consegnano a casa il giorno stesso.

Paolo Bonsignore - New York Live

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Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

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