Bimba in vendita su Xbox Live

Qualcuno ha giocato un brutto scherzo a una madre, mettendone in vendita la figlia di due anni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-03-2009]

Bimba in vendita su Xbox Live Christa Manos

Qualche tempo fa Christa Manos, una donna della Florida abitante a Punta Gorda, ha iniziato a ricevere telefonate da parte di persone arrabbiate che l'accusavano di essere una madre snaturata per via di quello che stava facendo alla figlia.

"Intorno alla diciottesima o diciannovesima telefonata ho capito che qualcosa non andava" ha spiegato Christa al giornale locale dopo essersi rivolta all'ufficio dello sceriffo per capire come mai tanta gente ce l'avesse con lei.

Il fatto è che qualcuno aveva messo tra gli annunci degli oggeti in vendita pubblicati su Xbox Live anche la figlia di due anni della signora Manos, con annesso il numero di telefono della donna, da chiamare per fare delle offerte.

La polizia sta ora indagando su chi possa aver giocato quel brutto scherzo; chiunque sia, se catturato rischia di finire in prigione per aver fatto "un uso criminale delle informazioni in suo possesso".

Christa Manor, nonostante le siano servite quasi venti telefonate prima di capire che stava succedendo qualcosa di strano, sostiene di avere una mezza idea di chi possa essere.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Qualcosa che non va Leggi tutto
17-3-2009 08:45

Speriamo di no, speriamo che vengano arrestati dalla polizia e subiscano un equo processo come tutti. Leggi tutto
17-3-2009 03:00

orribile Leggi tutto
16-3-2009 23:24

Mi auto-censuro. Beccarli e mettere in vendita loro :twisted:
16-3-2009 23:01

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1446 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 ottobre


web metrics