McAfee si scusa e rimborsa gli utenti

L'azienda coprirà le spese sostenute dagli utenti per ripristinare il Pc dopo l'update difettoso. Sono escluse le aziende.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-04-2010]

McAfee update difettoso rimborso utenti domestici

Dopo aver posto mano ai problemi tecnici causati agli utenti dall'aggiornamento difettoso che ha bloccato migliaia di Pc in tutto il mondo (rilasciando un update corretto e uno strumento per riportare la situazione alla normalità), McAfee cerca di rimediare anche al danno di immagine che ha subito.

L'azienda ha deciso di rimborsare agli utenti domestici rimasti con il computer bloccato tutti i "costi ragionevoli" sopportati per poter riportare il Pc alla piena operatività: in pratica, se è stato necessario chiamare un tecnico (e pagarlo) per far funzionare nuovamente Xp, McAfee salderà il conto.

Per il momento non ci sono ancora dettagli su come dovrebbe funzionare la procedura di rimborso, né è chiaro a quanto debba ammontare una spesa perché si possa definire "ragionevole" secondo il metro di McAfee, ma l'azienda ha promesso che farà conoscere tutte le informazioni necessarie nei prossimi giorni.

Gli utenti domestici non devono dunque far altro che pazientare ancora un po' per poter essere compensati dei disagi subiti, mentre pare che all'orizzonte non ci siano piani per le utenze aziendali colpite dallo stesso problema: ospedali, stazioni di polizia, scuole e catene di supermercati hanno avuto problemi o ritardi nel compiere il proprio lavoro a causa dell'update difettoso.

Una buona notizia c'è anche per chi, nonostante l'incidente, ha deciso di confermare la propria fiducia a McAfee: l'azienda estenderà la validità della sottoscrizione per altri due anni senza alcun costo. Nei prossimi 30 giorni tale opzione apparirà nella sezione Il mio account del sito di McAfee.

Quanto al motivo per cui l'incidente si è verificato, secondo fonti interne all'azienda pare che la causa stia nell'aggiornamento del sistema di controllo della qualità, che per un errore non includeva il test dell'update su Windows Xp Sp3.

Per evitare che la cosa si ripeta McAfee ha immediatamente implementato dei nuovi protocolli e si è scusata ufficialmente per bocca di Barry McPherson, capo della divisione che si occupa dell'assistenza agli utenti.

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Commenti all'articolo (2)

Concordo. Se devono rimborsare qualcuno, devono essere in primis le aziende che hanno perso del denaro non guadagnato a causa del blocco dei computer, poi i privati non professionisti i cui danni non possono paragonarsi a quelli di un'azienda. Se davvero lo facessero alla McAfee perderebbero parecchi danari ma recupererebbero in... Leggi tutto
28-4-2010 16:26

Mah, sarò malizioso ma direi che mi appare come una "dichiarazione di facciata". Del tipo: "Ho creato un pasticciaccio a livello globale, ne va della mia immagine, devo immediatamente controbbattere con una dichiarazione che lasci il segno...." Intanto sono escluse le aziende... e non si capisce il motivo. (o meglio,... Leggi tutto
28-4-2010 14:53

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