Attacco blocca Internet per quasi un milione di utenti

Accade in Germania, ma rischi anche in altri paesi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-12-2016]

Screen Shot 2016 12 02 at 09.04.53

Pochi giorni fa un attacco informatico ha tolto la connessione a Internet a quasi un milione di utenti Internet tedeschi collegati alla rete Deutsche Telekom. Lo stesso attacco ha preso di mira anche le reti informatiche governative tedesche, secondo le comunicazioni dell'ufficio governativo per la sicurezza informatica (BSI) del paese, riportate da Reuters.

L'attacco colpisce alcuni modelli specifici di router degli utenti, prodotti dalla Zyxel e dalla Arcadyan (venduti in Germania con il marchio Speedport), e si è esteso anche ad altri paesi, come Irlanda, Brasile e Regno Unito.

La fonte di questo nuovo blackout informatico è, ancora una volta, una botnet creata usando Mirai, il software che consente di prendere il controllo delle telecamerine IP di sorveglianza e di altri dispositivi connessi a Internet senza protezioni e di trasformarli in generatori di traffico che intasa un sito fino a renderlo inaccessibile (DDOS). Un attacco basato su Mirai era riuscito a far crollare Spotify e Twitter a fine ottobre scorso.

Le aziende produttrici dei router coinvolti stanno distribuendo degli aggiornamenti di sicurezza che impediscono ai dispositivi di essere infettati. Chi è già stato colpito, però, difficilmente riceverà l'aggiornamento, perché un router infettato respinge gli aggiornamenti e quindi è necessario chiamare l'assistenza tecnica per ripristinarlo.

Secondo una ricerca fatta tramite Shodan da un lettore, Decio, in Svizzera ci sono quasi 500.000 dispositivi che hanno la porta 7547 aperta (e quindi sono probabilmente attaccabili) e più o meno altrettanti anche in Italia.

Sondaggio
Secondo te, come bisogna definire chi commette intrusioni informatiche?
un hacker
un cracker
un grissino

Mostra i risultati (5161 voti)
Leggi i commenti (111)

Purtroppo questa nuova moda di attaccare i dispositivi connessi a Internet invece dei computer si sta diffondendo, anche perché è relativamente facile da seguire: mentre i computer diventano man mano più protetti, gli altri dispositivi spesso vengono messi in commercio senza alcuna attenzione alla sicurezza o con falle gravi, come quella che è stata segnalata per alcune telecamere IP di Siemens (per le quali è disponibile un aggiornamento correttivo).

Non si tratta di un rischio ipotetico: se un dispositivo vulnerabile viene connesso a Internet, verrà infettato, e in poco tempo. Il ricercatore di sicurezza Rob Graham ha provato a collegare a Internet una telecamera IP della JideTech e ha scoperto con stupore che è stata individuata e infettata nel giro di 98 secondi.

Fonti aggiuntive: Motherboard, Ars Technica, EngadgetDeutsche Telekom.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (3)

L'imperizia e la superficialità dei produttori di questi oggetti che non hanno nemmeno la base dei requisiti di sicurezza che dovrebbe avere qualsiasi dispositivo connesso in rete dovrebbe essere pesantemente punita. Invece continuano a prosperare e a produrre bombe informatiche ad orologeria, con timer anche piuttosto breve a leggere... Leggi tutto
10-12-2016 15:20

:shock: :shock: :shock: Leggi tutto
5-12-2016 12:33

{serdan}
Bah, ho comperato una telecamera da serveglianza alla GBC e non è possibile cambiare l'ID. Oltretutto devo resettarla ogni mese perché poi va in tilt, e ad ogni reset devo reimpostare la password. Siamo ancora alla preistoria dello IoT, lo capisco, ma quello che mi scoccia è che i 100 euro che ho dato... Leggi tutto
3-12-2016 12:31

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
La rete ha reso famosi due personaggi per certi versi simili anche se molto diversi: secondo te chi è il più grande?
Julian Assange. Prende informazioni dalle grandi aziende e dai governi e le rende pubbliche gratuitamente. È stato accusato - tra le altre cose - di terrorismo.
Mark Zuckerberg. Prende informazioni e dati personali e li vende alle grandi aziende e ai governi. È diventato l'uomo dell'anno.

Mostra i risultati (2253 voti)
Marzo 2026
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
OpenClaw, perché adesso? Perché così?
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 marzo


web metrics