Le opportunità di YouTube e della Rete

Le proprie idee, le proprie capacità messe in rete possono espandersi velocemente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-12-2009]

A lezione da Lauren, Michelle e Clio

Il web offre opportunità a chi ha idee originali o anche semplicemente è il primo a fare una cosa in maniera accattivamente. Sono molteplici gli esempi che si potrebbero fare: è stato così per il sito The Million Dollar Homepage che vendeva spazi pubblicitari di 1 pixel a 1 dollaro, da cui il nome per la pagina che valeva 1 milione di dollari... ha fatto fortuna, subito emulato da tanti altri in varie lingue e valute che naturalmente non hanno avuto il medesimo successo.

E' successo a Gary Brolsma con la sua hit Numa Numa, improbabile interpretazione della canzone Dragostea Din Tei che lo ha reso celebre in tutto il mondo, aprendogli si le porte di un possibile business a patto però di avere le doti necessarie, di sapersi ripetere, di ideare, inventare, innovare ancora.

Così come a Matt Harding, giovane programmatore di videogiochi, che ha avuto l'idea di riprendersi mentre danzava in modo diciamo pure demenziale davanti a monumenti e luoghi famosi durante i suoi viaggi per il mondo, montando poi il tutto in video che son divenuti famosi in tutta la rete al grido di Where The Hell Is Matt?.

In questo si, il web è alla portata di tutti. Il momento di celebrità è più facile da raggiungere e se poi dietro ci sono contenuti, sostanza, idee e anche, ovviamente, un marketing adeguato, il momento può trasformarsi e trasformare la propria vita.

You Tube con la capacità di condividere contenuti video, di farsi dunque "vedere" è in questo senso un mezzo fantastico e qualcuno, per casi fortuiti o per precisi conti riesce a sfondare. E' il caso ad esempio di Lauren Luke, ventisettenne ragazza che vive nei pressi di Newcastle. Lauren, venditrice di cosmetici su eBay, pensò di provare a pubblicizzarsi in rete aprendo un canale su YouTube, con l'intento di riprendersi con una webcam mentre si truccava e illustrare il miglior utilizzo dei vari cosmetici.

Il risultato è stato immediato e notevole, e le sue artigianli "lezioni di trucco" sul canale Panacea81 sono state visualizzate da milioni di utenti in tutto il mondo, dandole tale notorietà che anche i tradizionali media di informazione, dalla Bbc al New York Times per citarne alcuni, hanno parlato del fenomeno. Lauren ha poi tradotto la sua notorietà sul web in business quando la casa di cosmetici Sephora ha voluto commercializzare una linea di prodotti a marchio By Lauren Luke, poi una rubrica settimanale di bellezza sul The Guardian e anche un "avatar" per la consolle Nintendo DS.

Lauren ha iniziato la sua avventura nel giugno del 2007 e il suo successo ha dato origine a un vero e proprio filone di corsi di make up: da quel momento in tanti hanno avuto la "stessa idea" rendendosi più o meno originali e riuscendo in alcuni casi a ottenere buoni risultati, come Michelle Phan, avvenente ragazza anch'essa dedita a lezioni di trucco che ha sviluppato una sua linea di prodotti per la pelle mentre restando in casa nostra troviamo ClioMakeUp di Clio Zammatteo che ha creato il suo canale lo scorso anno.

Ma non si tratta solo di make up naturalmente, hanno successo le video lezioni di inglese, di ritocco grafico, di magia e illusionismo, di pianoforte, di cucina: per ciascuno c'è il video tutorial adatto, per tanti un po' di visibilità e successo, magari anche effimero. Per alcuni - i più bravi, originali, i primi, imprenditori di se stessi, e perchè no anche fortunati, una possibilità di tramutare il successo mediatico in business.

Certo in tanti ci provano e in pochi, pochissimi davvero vengono premiati perchè in questo internet e YouTube non differiscono dagli altri "media", dagli altri mezzi tradizionali. Ma la rete offre opportunità, a bassissimo costo, a tutti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

E' esattamente questo il punto. Pochissimi vengono premiati, e magari fanno un sacco di soldi. Gli altri, la stragrande maggioranza, invece, letteralmente non cava un ragno dal buco. Poi però, Riccardo, smetto di essere d'accordo sulla tua affermazione successiva, che in questo Internet non differisce dai mezzi tradizionali. L'economia... Leggi tutto
11-12-2009 10:13

{Jenny}
Un libro su YouTube Leggi tutto
10-12-2009 16:12

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1559 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 marzo


web metrics