Oscurato il sito della riforma Brunetta

Il portale dedicato alla riforma delle pubblica amministrazione ha ceduto sotto i colpi di un attacco Dos. Aggiornamento: adesso è online.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-11-2009]

Oscurato il sito riformabrunetta.it attacco DOS

Il sito ideato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione per illustrare le riforme - dall'egocentrico dominio www.riformabrunetta.it - ha avuto una vita brevissima: poche ore dopo essere andato online è caduto sotto i colpi di alcuni pirati informatici.

Il sito è stato vittima di una attacco Dos (Denial of Service) che ha messo fuori uso il webserver riempiendolo di richieste; ancora questa mattina i tecnici del Ministero sono al lavoro per ripristinare le normali funzionalità.

"Nella sua prima ora di vita il Portale della Riforma Brunetta, presentato questa mattina a mezzogiorno a Palazzo Chigi, aveva ottenuto un successo davvero inatteso: più di 20mila utenti unici si erano infatti collegati alle sue pagine": così festeggiava il titolare della Pubblica Amministrazione poco prima che l'attacco avesse inizio.

Poi, verso le 13 di ieri, è avvenuto l'oscuramento, seguito dall'intervento dei tecnici - che pare richiedere più tempo di quello inizialmente previsto - e da una denuncia alla Polizia Postale per scoprire i colpevoli, che il ministero ritiene essere "un gruppo nutrito di cracker (quella particolare categoria di hacker che mira a distruggere o comunque a rendere inagibile un determinato sito Internet)".

La riforma della pubblica amministrazione è entrata in vigore domenica scorsa, 15 novembre: il sito, quando tornerà online, servirà ad avere un filo diretto con i cittadini, che potranno tenere sotto controllo l'applicazione della riforma stessa.

Aggiornamento 11:35

Il sito pare essere tornato online in questo momento.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 26)

Io sono di un'altra idea. Alla fine al di là delle ragioni per cui un portale potrebbe subire attacchi, questo dovrebbe essere sicuro nel modo più ragionevole possibile rispetto il costo/l'uso. I portali fatti da questi ministri costano l'ira e lira di dio e valgono zero! Ora, se chi l'ha fatto avesse lavorato come si deve questo non... Leggi tutto
20-7-2010 14:34

Al solito c'è chi costruisce, chi lavora, chi fa innovazioni e chi, in questo caso, 20.000 persone, che non hanno un cavolo da fare e devono rovinare il lavoro altrui. Tanto intelligenti nei computer e tanto imbecilli nel non capire certe cose. Poveracci. Leggi tutto
20-7-2010 12:45

Secondo me erano hacker provocatori, comunque, non cracker vandali. E mi piacciono :mrgreen:
20-2-2010 16:39

Diamine, rileggendo il mio post credo di aver avuto un attacco di dislessia. Vabbè, lo metto nei preferiti così ogni tanto rileggendolo potrò darmi del demente! Scusate il micro-ot
19-2-2010 20:37

Vero, in quanto passo anche da mega-aziende. Il raccomandato nella mega-azienda è un lusso da leccarsi i baffi! :oops: Ciao Leggi tutto
19-2-2010 20:27

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