Dalle ragnatele una fibra ultraresistente

I ricercatori del Mit hanno svelato il segreto della robustezza delle ragnatele: si potranno realizzare nuove fibre resistenti ed economiche.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-03-2010]

Ragnatela fibre legami idrogeno

Un gruppo di ricercatori del Mit ha scoperto che cosa rende le ragnatele così resistenti: si tratta di una disposizione inusuale di legami a idrogeno, che cooperano per tenere insieme i nanocristalli della seta dei ragni agendo contro le forze esterne.

I ricercatori si sono anche accorti che c'è un altro motivo alla base della resistenza delle ragnatele, ossia le dimensioni dei nanocristalli, pari a 3 nanometri. Se solo arrivassero a 5 nanometri, lo stesso materiale sarebbe debole e fragile.

Al di là dell'euforia che può cogliere lo scienziato che risolve un mistero, queste ricerche avranno ricadute sulla vita quotidiana: il loro scopo è infatti giungere alla realizzazione di fibre sottili, resistenti ed economiche.

Il loro impiego, nell'ingegneria civile e ambientale, è ipotizzato dal professor Makus Buehler del Mit al fine di rimpiazzare alcuni materiali attuali costosi o difficili da reperire.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

:lol: :malol:
18-3-2010 13:39

comunista! Leggi tutto
18-3-2010 12:24

Economico per chi? per l'industria? Leggi tutto
18-3-2010 11:09

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