Processo invalidato per colpa di Wikipedia

Un giurato che consulta Wikipedia minaccia il diritto dell'accusato ad affrontare un giusto processo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-12-2010]

Wikipedia invalida processo

Durante lo svolgimento di un processo, negli USA, i giurati devono attenersi unicamente a quanto avviene in aula: non possono, per esempio, formarsi un'opinione sul caso leggendo i giornali o dai programmi televisivi.

Ora tra gli strumenti proibiti occorre inserire anche Wikipedia.

Durante un processo a carico di un agente di polizia della Florida (accusato di aver drogato e stuprato la propria figlia diciannovenne), la presidente della giuria Fay Mason ha consultato la voce di Wikipedia relativa alla sindrome di trauma da stupro, portando poi le informazioni così ottenute nella stanza della giuria il giorno in cui è stato deciso il verdetto di colpevolezza.

La donna non credeva di fare alcunché di male ma quando ha rivelato il "misfatto" il giudice Stanton Kaplan ha dovuto annullare il processo: conducendo ricerche per proprio conto sul caso e portandone il risultato a conoscenza degli altri giurati avrebbe compromesso il diritto dell'accusato a un giusto processo.

"So che non l'ha fatto di proposito" ha detto il giudice Kaplan rivolto alla signora Mason, che peraltro non dovrà subire alcuna conseguenza per le proprie azioni. Ora sarà necessario istruire un nuovo processo.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

Si aboliscono le giurie popolari, ecco un ottimo metodo. :wink: Leggi tutto
29-12-2010 12:08

Si fa una selezione prima al cospetto dell'accusa e della difesa che possono accettare/invalidare il futuro giurato. Ciao Leggi tutto
28-12-2010 22:03

giurati bugiardi? Leggi tutto
28-12-2010 13:00

Ovvero che il suo giudizio sia influenzato da fonti esterne. Perché in questo caso non sarebbe più un suo giudizio imparziale. Ma parziale nella misura in cui è influenzato da una fonte esterna per quanto onesta sia. 8) Tutta la giurisprudenza "inglese" si fonda su questo concetto. Ciao Leggi tutto
28-12-2010 01:26

Che il sistema di common law sia affetto da deficienze e stranezze è cosa risaputa (basti vedere certe sentenze, senza fare nomi), senza contare che il fatto stesso che esistano giurisprudenze così difformi rende a volte complicata la celebrazione di processi "internazionali": che ancora non si sia giunti ad un funzionale... Leggi tutto
27-12-2010 15:49

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Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
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Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

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