La rinascita del satellitare

Solo l'anno scorso sembrava che la telefonia satellitare fosse una storia finita: il fallimento del consorzio Iridium, la crisi della Globalstar. Ma l'11 settembre ha segnato una ripresa delle comunicazioni telefoniche via satellite.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-07-2002]

Solo l'anno scorso sembrava che per la telefonia satellitare fosse finita per sempre, un'altra pagina strappata, prematuramente, della breve storia della New Economy. Iridium, la principale rete satellitare del mondo, del valore stimato di 5 miliardi e mezzo di dollari (12.000 miliardi di vecchie lire) era arrivata al tracollo finanziario.

Motorola, che aveva costituito il Consorzio Iridium, aveva minacciato addirittura di distruggere i 66 satelliti, in orbita geostazionaria, mandandoli a bruciare a contatto con l'atmosfera terrestre. L'utilizzo diffuso del satellite per le comunicazioni sembrava quindi riservato al Gps, cioè la navigazione guidata anche per le automobili, alla pay Tv, o all'offerta di collegamenti Adsl per le zone non coperte via cavo.

Oggi per la telefonia satellitare c'è invece aria di ripresa: i tragici avvenimenti dell'11 settembre negli Usa hanno riportato alla ribalta il telefonino satellitare: in seguito agli attacchi terroristici a New York e Washington, le linee di telefonia cellulare e fissa si sono interrotte. In quella settimana il traffico è aumentato del 25% e le nuove attivazioni del 400%, per quanto riguarda Iridium nell'area di New York.

Globalstar, invece, l'altra rete mondiale di telefonia satellitare, dichiara di avere venduto centinaia di terminali, in quella settimana, e sta registrando un incremento a livello mondiale.

Iridium è stata venduta a una cordata internazionale di investitori, che ha pagato solo circa 25 milioni dollari (circa 54 miliardi di lire). La nuova società ha verificato che alcune previsioni pessimistiche di una società di consulenza aerospaziale americana (che prevedevano la necessità, costosissima, di sostituire i satelliti nel 2007) erano eccessive: i satelliti Iridium non hanno bisogno di essere sostituiti fino al 2015.

Inoltre i nuovi proprietari di Iridium contano di raggiungere l'attivo con 100.000 clienti (attualmente sono 50.000 circa); hanno concluso un contratto con il Pentagono per permettere l'accesso a 20.000 dipendenti federali, un contratto del valore di 72 milioni di dollari, e contano di rivendere la potenzialità eccedente dei satelliti a Paesi come Russia, India, Paesi africani in via di sviluppo. In questo modo si potrebbe permettere il collegamento con zone lontane ed impervie, per le quali la realizzazioni di reti fisse o mobili risulterebbe ancora più costoso.

La strategia commerciale di Iridium si basa su tariffe più basse di quelle che hanno impedito una diffusione su larga scala del telefonino satellitare in passato.

Ci sono novità anche sul fronte Globalstar, una rete di satelliti terrestri (ad altezza di 750-1500 Km), con copertura minore rispetto ad Iridium: oggi in Italia ci si può collegare senza canoni d'abbonamento con una Sim Card Gsm di Omnitel, a differenza di Iridium che commercializza una Sim Card per il solo satellitare. Enel ha sottoscritto un contratto con Globalstar-Finmeccanica per dotare migliaia di suoi dipendenti di un collegamento telefonico satellitare, indispensabile in situazioni come l'alluvione che isolò alcune zone del Piemonte due anni fa.

Anche gli attuali terminali, venduti dalle principali case come Motorola, Ericsson, Telit sono più leggeri dei primi modelli in circolazione (sebbene siano ancora più pesanti dei normali Gsm); hanno funzioni come invio di Sms, Wap e kit per trasmissione dati, e sono meno costosi rispetto al passato.

La trasmissione dati, che finora aveva il limite di 2400 bps, utile solo per la posta elettronica, è il valore aggiunto dell'ultima nata delle Reti Satellitari: la Thuraya che offre una trasmissione dati con velocità fino a 9600 bps. Thuraya è un'azienda nata per impulso degli Emirati Arabi Uniti e offre una copertura per Europa, Africa Nord e Centro, Medio Oriente, India (esculde quindi America ed Australia).

Thuraya ha prezzi particolarmente competitivi con il normale roaming e può essere uno strumento indispensabile per quanti, uomini d'affari e giornalisti, sono impegnati in zone che, da sempre, sono attraversate da tensioni e crisi che si possono ripercuotere sulle reti normali di comunicazione.

Il telefonino satellitare vive una nuova stagione: non diventerà un prodotto di massa, anche per la continua e intensa estensione del roaming internazionale del Gsm, dovrà integrarsi con le nuove applicazioni e i nuovi servizi dell'Umts, ma è una risorsa tecnologica di cui il mondo delle Tlc non può fare a meno.

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Pier Luigi Tolardo

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