Nel mondo ci sono 250 exabyte di dati

La capacità di archiviazione mondiale è in continua crescita, e c'è chi l'ha misurata.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-02-2011]

295 exabyte dati Martin Hilbert Priscilla Lopez

Al giorno d'oggi, avere un hard disk da un terabyte non è più un risultato straordinario: l'aumentare dei dati - in particolare quelli multimediali - porta al bisogno di sempre maggiore spazio?

Ci si potrebbe a questo punto chiedere: a quale ordine di grandezza si arriverebbe se si sommassero le capacità di tutti i dispositivi presenti al mondo (dai dischi ai CD, dalle videocassette ai libri fino ai chip)?

I ricercatori dell'Università della California del Sud Martin Hilbert e Priscilla Lopez hanno tentato una stima, tenendo conto dei dati archiviati dal 1986 al 2007 e arrivando alla conclusione che la capacità di archiviazione totale dell'umanità è di circa 295 exabyte, di cui 250 occupati.

Se già l'ordine dei terabyte sembra grande, per farsi un'idea basta pensare che 1.000 terabyte fanno un petabyte, e 1.000 petabyte fanno un exabyte.

Naturalmente si tratta di una cifra che cresce costantemente: i ricercatori spiegano che i dispositivi comuni di archiviazione aumentano la propria capacità di circa il 58% ogni anno.

Esiste tuttavia una quantità di dati ancora maggiore rispetto a quella che si può salvare su tutti i dispositivi del mondo, ed è quella trasmessa dalle TV e dai GPS: nel 2007 equivaleva a 1,9 zettabyte (e uno zettabyte equivale a 1.000 exabyte).

Nel corso degli anni le modalità di archiviazione sono cambiate; la rivoluzione s'è consumata nel 2002, quando la capacità dei sistemi di memorizzazione digitale ha superato per la prima volta quella dei sistemi analogici.

La ricerca di Hilbert e Lopez ha preso in considerazione l'intero mondo nel suo complesso, eppure le differenze esistono: per esempio nel 2002 gli abitanti dei Paesi sviluppati si trasmettevano otto volte più informazioni rispetto a quelli dei Paesi in via di sviluppo. Cinque anni dopo, nel 2007, la distanza era aumentata sin quasi a raddoppiare.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

CONCORDO con MDINI stavo per scrivere le stesse cose, anche in rete, ci sono miglia di siti che sono la copia uno dell'altro, magari con una grafica diversa... la rovina di tutto è stata la funzione "copia e incolla" :roll:
16-2-2011 11:44

Di tutti questi dati, solo una percentuale ridicola è informazione non ridondante, o duplicata, non obsoleta, di qualche utilità reale. E di quest'ultima solo un'altra minuscola quantità è una informazione di cui valga la pena di tenere traccia a lungo. Quanto spazio sprecato! E queste discariche di dati (che sono dischi e unità a... Leggi tutto
15-2-2011 10:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo una ricerca dell'Australian Relationship Queensland, tra tecnologia e solitudine esisterebbe un collegamento. Secondo te:
È la solitudine che spinge le persone a usare "più tecnologia".
È l'utilizzo massiccio di tecnologia che porta le persone a isolarsi e, conseguentemente, a provare solitudine.
Le due cose non sono affatto correlate.

Mostra i risultati (1317 voti)
Ottobre 2019
Il sistema operativo per sopravvivere all'Apocalisse
Pegasus, la nuova interfaccia di Windows 10
Dal papà di Android uno smartphone radicalmente diverso
Otto mesi di carcere per chi rivelò gli stipendi d'oro sindacali
Windows, l'aggiornamento impedisce di stampare
Antibufala: la Tesla della polizia rimasta a secco durante un inseguimento
Esplode lo smartphone in carica, muore ragazzina
Settembre 2019
Windows, l'aggiornamento di ottobre mette il turbo al Pc
Tutta la verità sul caso del dominio Italia Viva
Ecco perché gli aggiornamenti Windows hanno così tanti bug
A che età dare lo smartphone ai propri figli?
Usa NULL come targa pensando di beffare il sistema informatico delle multe
Gli USA scaricano Huawei e sui portatili arriva Linux Deepin
Falla nelle SIM, vulnerabili 1 miliardo di telefoni
La Francia non vuole Libra in Europa
Tutti gli Arretrati


web metrics