Dalle meduse e dai reni umani arriva il laser "vivente"

Realizzato il primo laser emesso da una cellula: servirà alle telecomunicazioni e migliorerà le tecniche di imaging biomediche.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-06-2011]

Laser vivente medusa Galther Hyun rene

Il laser ha circa 50 anni: in questo lasso di tempo ha trovato una molteplicità di impieghi ma, quando si tratta di scegliere un mezzo amplificatore, si è sempre scelto un materiale non biologico, come il cristallo o il gas.

Grazie alle ricerche di Malte Galther e Yun Hyun del Massachusetts General Hospital's Wellman Center for Photomedicine tutto ciò sta per cambiare: gli scienziati sono infatti riusciti a ottenere il primo laser prodotto usando materiale biologico.

Modificando geneticamente alcune cellule di rene umano hanno prodotto una proteina che in natura si trova nella medusa Aequorea Victoria, la GFP (Green Fluorescent Protein) che può essere indotta all'emissione di luce senza necessità di utilizzare degli enzimi.

Hanno costruito un dispositivo costituito da un cilindro lungo due centimetri e mezzo con uno specchio a ogni estremità e l'hanno riempito con una soluzione di GFP in acqua.

Così hanno scoperto che la soluzione poteva amplificare l'energia in impulsi di luce laser verde, e hanno potuto sviluppare una linea di cellule che producesse la quantità di GFP necessaria.

Da qui è derivata la possibilità di dare vita a una singola cellula, inserita in una piccola cavità tra due specchi distanti tra loro 50 nanometri, in grado di emettere laser verde.

Galther e Hyun si sono poi accorti che la cellula stessa poteva fungere da lente, generando il laser a livelli energetici più bassi rispetto a quelli richiesti dal dispositivo che utilizzava la soluzione.

«Sebbene i singoli impulsi laser durino per pochi nanosecondi appena, sono sufficientemente brillanti da venire individuati e possono trasportare informazioni molto utili, che ci potranno fornire nuovi modi per analizzare le proprietà di un gran numero di cellule» spiega Hyun.

La scoperta, nata da una curiosità scientifica (capire se fosse possibile utilizzare materiale biologico per produrre un laser) apre ora diverse possibilità, da nuovi metodi di diagnostica per immagini alle terapie fotodinamiche, in cui i farmaci sono attivati dall'applicazione di luce: tutto ciò potrà diventare realtà perché si potrà avere una sorgente biocompatibile di luce laser direttamente all'interno del paziente.

Inoltre questa tecnologia potrà trovare applicazioni anche nel settore delle comunicazioni ottiche e nell'informatica, che si unirà così alle biotecnologie.

Galther e Hyun, intanto, pensano già alla prossima sfida: riuscire a inserire l'equivalente della struttura a specchi all'interno di una cellula.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Bio-Etica Leggi tutto
15-6-2011 15:14

Quindi? Ho capito l' antifona, Dio ci punirà, se non ci fermeremo ora poi ce ne pentiremo [...]. Nemmeno io sono per il progresso a tutti i costi, ma non posso soffrire chi ha paura del progresso e per questo lo ostacola. Leggi tutto
15-6-2011 00:52

{Luise Gerard}
Pazzi scatentati !!!Giocare con le cellule umane emulando ciò che in natura ha raggiunto un equilibrio è una scelleratezza.Queste attività di pseudo ricerca non sono finalizzate ad applicazioni di pubblica utilità , anche se vengono divulgate notizie rassicuranti e premeditatamente studiare a tavolino.L´uomo deve... Leggi tutto
14-6-2011 14:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il prodotto che più ti attira tra questi?
Un lettore di ebook
Uno smartphone di ultima generazione
Un tablet o pad
Un navigatore satellitare
Un lettore Mp3 e/o video (portatile o da salotto)

Mostra i risultati (4762 voti)
Maggio 2026
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 maggio


web metrics