Il Web contro la guerra in Iraq

Il rischio di una guerra Usa-Iraq cresce ogni giorno che passa, nonostante la contrarietà dell'Europa e del mondo arabo, che pure sono stati alleati degli Usa nell'intervento armato in Afghanistan. Sul Web, soprattutto quello degli Usa, comincia a crescere l'opposizione alla guerra.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-09-2002]

Sempre più forte è il rischio che si arrivi ad un conflitto tra Iraq ed Usa, nonostante le ispezioni Onu contraddicano le accuse americane e la contrarietà di Europa e mondo arabo (e l'Italia che fa?) che pure sono stati alleati degli Usa nell'intervento militare in Afghanistan.

Gli stessi analisti economici e finanziari evidenziano come la mancata ripresa dei mercati finanziari e dell'economia sia legata alla previsione di un conflitto imminente Usa-Iraq, in una zona così strategica per l'approvigionamento energetico e già così calda per il conflitto israelo-palestinese.

Negli Usa l'opposizione alla politica estera di Bush, troppo incline all'uso della forza, è più radicata di quello che si pensi; non si accetta che il clima di unità nazionale contro il terrorismo, rafforzato dalla commemorazione dell'attentato dell'11 settembre, sia strumentalizzato dal Presidente a sostegno di un intervento militare contro l'Iraq.

L'opposizione pacifista è forte soprattutto sul Web: sono gli studenti del Swarthmore College in Pennsylvania con il loro Why War, è il movimento di Chicago Iraqpeaceteam, e soprattutto Moveon. Si possono leggere gli argomenti tipici di un'opposizione patriottica, democratica, civile che vuole far capire all'opinione pubblica americana i rischi e l'inutilità di un conflitto militare con l'Iraq.

Chi invece vuole avere un'informazione di prima mano su quello che succede in Iraq e su quello che si pensa nel resto del mondo arabo sugli avvenimenti di questi giorni, può visitare il sito in lingua italiana Aljazira.it. Uno sguardo dall'interno su un mondo che ci sembra lontano ed è invece così vicino geograficamente e spesso in mezzo a noi: questo sito tutto in italiano ci offre la lettura della rassegna stampa dei principali quotidiani (arabi) e le recensioni di libri sulla cultura araba.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (833 voti)
Febbraio 2026
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 febbraio


web metrics